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Artista

GAMEC
SUCC. 2005:

GIORGI A.

1399
Ics
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Scultore che risulta abbia lavorato per la Ditta Picchiani e Barlacchi di Firenze. Tra l'altro la sua firma figura sulla medaglia a ricordo della ricostruzione della casa dove morì G. Mazzini il 10 marzo 1872, distrutta durante la seconda guerra mondiale. La cerimonia inaugurale avvenne nel giugno 1952.

GIORGI LUIGI

1488
Ics
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Nato a Lucca nel 1848 e attivo per parecchi anni a Firenze. Incisore, orafo, medaglista, cesellatore e scultore. Diplomato all'Istituto di Belle Arti di Lucca, membro onorario dell'Accademia di Belle Arti di Firenze, socio dell'Accademia Raffaello di Urbino. Fu capo incisore della Zecca italiana dal 1906 ed insegnante di incisione presso la Scuola dell'Arte della medaglia dal 1909 al 1912. La sua firma, oltreche su monete, risulta su un notevole numero di medaglie che comprendono una molteplicità  di soggetti e di temi nei settori più diversi: ritratti, monumenti, allegorie, avvenimenti storici, ricorrenze pubbliche e private, e via dicendo. Ha realizzato anche statue, busti, oggetti sacri e di fine oreficeria. E' morto a Roma nel 1912.

GIORGIS GIACOMO

885
Ics
v
E’ nato a Peveragno (CN) nel 1887 ed è morto a Torino nel 1959. Anche grafico disegnatore, studia per tre anni alla Scuola di Belle Arti di Parigi sotto la guida di Auguste Rodin. Rientrato in Italia entra all’Accademia Albertina di Torino e, dal 1905 al 1933 è prima allievo e poi seguace e collaboratore di Leonardo Bistolfi. Autore del monumento a “E. De Amicis” di Imperia e di quello ai caduti di Angera, di Forno Canavese, di Piacenza e di Casalpusterlengo. Alla morte del Bistolfi porta a termine il monumento a “Guido Gozzano” ad Agliè, lasciato incompiuto dal maestro. Partecipa più volte alle rassegne della Promotrice di Belle Arti di Torino, alle Biennali veneziane, espone a Cuneo nel 1926 e alle “I Quadriennale Nazionale” di Roma del 1931. In particolare la sua firma figura su una medaglia della Società Mutua di Soccorso dei medici-chirurghi del Piemonte, datata 1939.

GIOVAGNONI ARTEMIO

1417
v
Ics
Nato nel 1922 a Perugia, città  dove è sempre vissuto. Scultore e medaglista. Accademico di merito all'Accademia di Belle Arti di Perugia, ove ha tenuto la cattedra di scultura in marmo. Tra le sue opere di maggior spicco un paliotto in bronzo per l'altare maggiore della Chiesa di S. Maria dei Colli a Perugia. Suoi pregevoli lavori si trovano in Svizzera, USA, Giappone, Israele, Francia, Belgio, Germania. Autore di oltre 30 medaglie di vario soggetto, ha vinto tra l'altro il secondo premio del Concorso Internazionale della Medaglia di Arezzo nel 1968.

GIOVANNI DELLE CORNIOLE

1427
Ics
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Giovanni di Lorenzo di Pietro delle Opere, detto Giovanni delle Corniole, medaglista e intagliatore di pietre, pisano di nascita (intorno al 1470). Fu attivo a Firenze dal 1498 al 1516, anno in cui risulta, fece testamento. Citato dal Vasari con ammirazione, gli è stata variamente attribuita l'esecuzione di diverse placchette fuse.

GIOVANOLA F.LLI

1712
Ics
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Fabbrica di medaglie attiva nei primi decenni del Novecento, in ambito milanese. Specializzata in coniazioni nel campo religioso, è stata rilevata successivamente dalla ditta Tanci e C. e più recentemente dall'Alva.

GIRELLI FRANCO

1367
Ics
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Artista veronese, nato nel 1903. Ha compiuto gli studi presso l'Accademia di Belle Arti di Verona, dove più tardi ha insegnato alla cattedra di scultura. Dal 1930 ha partecipato a mostre nazionali e internazionali, tra cui la Quadriennale di Roma e la Biennale di Venezia. Sue opere figurano in collezioni pubbliche e private. Citato, tra l'altro, come autore di modelli per medaglie.

GIRLANDA SILVIA

1559
v
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Nata a Roma nel 1950. Ha conseguito la maturità  classica e nel 1972 si è diplomata alla Scuola dell'Arte della Medaglia presso la Zecca di Roma. Ha frequentato poi il corso di scultura all'Accademia di Belle Arti. Dal 1974 ha partecipato a mostre di settore sia in Italia che all'estero. Ha realizzato medaglie sia per istituzioni pubbliche che private; alla medaglia calendario della FAO nel 1999 ed a quella per la 2a Triennale "Arte e Sport" della Repubblica di San Marino, nel 2002 se ne sono aggiunte molte altre nel tempo, anche per avvenimenti di rilievo e di vario argomento. Vive e lavora a Roma.

GIROMETTI GIUSEPPE

1419
Ics
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Nato a Roma nel 1779. Frequentò l'Accademia di S. Luca e divenne famoso come incisore di gemme. Dal 1822 lavorò presso la Zecca papale, eseguendo molti stampi per medaglie di Pio VII, Leone XII, Pio VIII, Gregorio XVI in un arco di tempo di quasi trent'anni. Molto nota, tra le altre, una sua medaglia che ricorda l'incendio che devastò la Basilica di S. Paolo in Roma nel 1823. Morì nel 1851.

GIROMETTI PIETRO

1404
Ics
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Apprese dal padre Giuseppe l'arte di incidere gemme. Si distinse per le sue medaglie eseguite per i Papi Gregorio XVI e Pio IX, dove mostrò una particolare eleganza nelle composizioni. Diede inizio con N. Cerbara ad una serie di medaglie rimasta incompiuta, dedicata ad illustri personaggi italiani. Morì dopo il 1859.

GISMONDI ANTONIETTA

1408
Ics
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Pittrice e medaglista attiva a Roma. Ha partecipato tra l'altro, alla seconda Biennale della Medaglia d'Arte, che si è svolta a Firenze nell'aprile 1985. Sue opere sono conservate in collezioni pubbliche e private.

GISMONDI TOMMASO

1336
Ics
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Nato nel 1906 ad Anagni in provincia di Frosinone. A 14 anni seguì la famiglia a Roma, dove si iscrisse all'Istituto Tecnico L. da Vinci. Nel frattempo incominciò a modellare e a 23 anni aprì il suo primo studio, sull'Aventino. Nel 1934 si trasferì in Francia, poi in Inghilterra e nel 1937 negli USA. Ritornato in Italia, nel 1946 lasciò nuovamente la sua terra per l'Argentina, dove rimase fino al 1961. Busti, sculture, portali di chiese, pale d'altare, statue di prevalente ispirazione religiosa rientrano nella sua intensa attività  artistica. In campo numismatico, ha preparato i modelli per le monete della Città  del Vaticano per sette anni consecutivi. Ha pure eseguito numerose medaglie ed è stato presente in esposizioni nazionali e internazionali. Sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private in Italia e all'estero. E' morto il 26 aprile 2003.

GIUFFREDI ARMANDO

1590
v
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Nato nel 1909 a Montecchio Emilia (Reggio E.). A sette anni inizia a frequentare una scuola di disegno serale, condotta da intagliatori del paese. Nel 1923 frequenta la Scuola di disegno "G. Chierici" di Reggio Emilia e continua nell'attività già intrapresa di disegnatore di arredamenti e di intagli per mobili. Trasferitosi a Roma nel 1935 vince la borsa di studio della Scuola dell'Arte della Medaglia e successivamente insegna all'Accademia di Belle Arti ed al Liceo artistico di Roma (1941). Ritornato dopo la guerra a Montecchio, inizia l'insegnamento alla Scuola Statale d'Arte di Reggio. Ha partecipato a numerose e importanti esposizioni ed ha conseguito molteplici riconoscimenti. Incisore, cesellatore, medaglista, orafo, ha lasciato diversificate testimonianze della sua abilità e creatività. E' morto a Montecchio sul finire degli anni ottanta. Anche il figlio Augusto, nell'ambito della sua attività artistica, si è dedicato all'esecuzione di modelli per medaglie.

GIUGNO GIULIANO detto IL ROSSO

1301
Ics
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U. Middeldorf ha proposto l'identificazione del medaglista che si è firmato con la sigla "ROS G.G." con il Giugno. Il Vasari lo cita nelle "Vite" come autore di una medaglia per Giovanni de' Medici, che fu nominato Cardinale nel 1560. Nel volume di J. Graham Pollard, sulle medaglie italiane del Rinascimento, gli viene assegnato anche un esemplare dedicato a Eleonora di Toledo, prima moglie di Cosimo I de Medici.

GIULIANELLI GIOVANNI

1347
Ics
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Nato il 14 luglio 1971 a San Marino. Ha conseguito ad Urbino il diploma di Arte Applicata, nel 1992; in seguito ha frequentato, con borsa di studio, la Scuola dell'Arte della Medaglia di Roma. Tra l'altro ha collaborato all'esecuzione dei conii delle monete della Repubblica di San Marino nel 1996 "L'uomo e il terzo millennio" e nel 1999 alla moneta sanmarinese dedicata alle Olimpiadi di Sidney.

GIULIANI GUGLIELMO

1322
Ics
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Nato nel 1914 a Roma, città  dove ha sempre vissuto. Scultore e medaglista, ha studiato all'Accademia di Belle Arti e alla Scuola d'Arte della Medaglia di Roma, allievo di Francesco Giannone. Autore, tra l'altro, di due medaglie fuse per l'Anno Santo 1975. e di diverse altre dedicate a chiese romane, ha esposto in numerose mostre in Italia, tra cui la Triennale della Medaglia di Udine, e all'estero.

GIULIO DI BRESCIA

1295
Ics
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Fra Giulio di Brescia fu probabilmente attivo intorno al 1534, data che figura sull'unica medaglia firmata e datata e dedicata a Matteo Avogadro. Appartiene alla cosiddetta scuola bresciana di medaglisti che operarono tutti in detto periodo e in area veneta, come Maffeo Olivieri, Fra Antonio di Brescia e il cosiddetto "Maestro del 1523".

GIUNTA SALVATORE

1325
Ics
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Nato a Roma nel 1943. Intorno agli anni '60, ha svolto un'intensa attività  pittorica. Successivamente si è interessato ai materiali più vari, dalla ceramica, al cemento, dal bronzo, al legno, al ferro. E' autore di opere scultoree, di bronzetti, di gioielli ed anche di medaglie. Ha svolto attività  didattica ed è stato presente ad importanti manifestazioni in Italia e all'estero. Vive e lavora a Roma.

GIZZI PASQUALE

1311
Ics
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Nato a Roma il 24 maggio 1974. Ha conseguito la Maturità  Artistica nel 1994 ed ha quindi frequentato dal 1995 al 1998 i corsi della Scuola dell'Arte della Medaglia a Roma. E' tra l'altro coautore della medaglia "Il 1° giorno di Scuola" emessa nel 1991 dalla Zecca di Roma.

GNAGNI IMERIO

1472
Ics
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Nato a Cerano (Novara) nel 1887. Incisore alla Stamperia Nazionale. Incisore alla Zecca di Roma. Sue placchette e medaglie datate tra il 1947 e il 1960, sono conservate nella collezione della Zecca italiana e sono state presentate in esposizioni di settore sia in Italia che all'estero.

GNECCHI FRANCESCO

901
Ics
v
Scultore attivo nella prima metà del XX secolo. Nel catalogo di R. Martini sulle medaglie delle civiche raccolte numismatiche del Comune di Milano nel periodo 1900 - 1922, è illustrata una placchetta con ritratto, fusa datata nei primi anni del ‘900, con le sigle F.G.: dedicata ad Elena Gnecchi, nipote dello scultore, come risulta da un biglietto firmato dall'autore stesso, conservato unitamente all’opera.

GORI E ZUCCHI - Stabilimento

1382
Ics
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Nel 1926 dall'incontro fra l'aretino Carlo Zucchi, che già  da tempo teneva bottega d'orafo ad Arezzo ed il senese Leopoldo Gori, nacque la società  Gori e Zucchi, che con il marchio Uno A Erre si dedicò all'inizio alla fabbricazione di oreficerie. Nel corso degli anni, l'impresa crebbe sempre più nella continua valorizzazione del lavoro e della tecnica orafa. Dopo oltre 60 anni si è consolidata come Holding, con diverse consociate, e ha rappresentato per il settore una realtà  economica unica al mondo. L'interesse rivolto alla medaglistica è stato costante e, si è orientato dagli anni cinquanta in particolare verso la medaglia d'arte. Nel 1964 la Ditta ha promosso i Concorsi Internazionali per la Medaglia e la Placchetta d'Arte che, con larga partecipazione italiana e straniera, si sono protratti annualmente fino al 1970. Oltre che ad una propria struttura interna, l'Azienda per la progettazione di modelli per medaglie si è valsa sovente di artisti di grande nome, e può vantare tra la propria clientela, organizzazioni numismatiche, Enti pubblici e privati sia in Italia che all'estero.

GORI LUIGI

1588
Ics
v
Nato a Firenze nel 1838. Incisore e medaglista, allievo all'Accademia di Belle Arti di Firenze. Ancor giovane iniziò a lavorare per la Zecca fiorentina per la quale incise numerosi conii per monete e medaglie; tra queste alcune anche per la Repubblica di S. Marino. Davvero notevole il numero di pezzi che, nei più disparati settori e per le più svariate occasioni, portano la sua firma. Da segnalare che nel 1863, su una medaglia che i volontari dell'Aspromonte offrirono al medico Ferdinando Zanetti, che curò dalle ferite G. Garibaldi, figura la scritta Lab. Rossi e F.lli Gori, mentre successivamente, circa dal 1869 , su alcune medaglie figura anche la dizione "Luigi Gori e figlio F.".

GORTAN NINO

1428
Ics
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Nato in Friuli nel settembre del 1931. Scultore, pittore, incisore, ha eseguito monumenti in molte città  della sua regione. Ha partecipato a mostre in Italia e all'estero, ottenendo significativi riconoscimenti. E' stato presente in diverse rassegne di medaglistica. Vive e lavora a S. Daniele del Friuli.

GRANCHI DELIO

1463
Ics
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Nato a Sesto Fiorentino nel 1910. Si è diplomato al Magistero d'Arte di Firenze ed è stato allievo dello scultore Libero Andreotti. Successivamente si è dedicato all'insegnamento presso diversi Istituti d'Arte. Ha partecipato alle principali manifestazioni d'arte, italiane e internazionali. Sue opere sono conservate presso Gallerie pubbliche e collezionisti privati. Oltre a statue e monumenti, ha realizzato anche numerose medaglie, in cui si evidenziano le sue doti di ritrattista.

GRANERO - Stabilimento

1281
Ics
Ics
Il fondatore, Domenico Granero, iniziò l'attività  nel 1909 a Torino, rilevando la Ditta David Felice, specializzata in decorazioni, e fornitrice esclusiva delle allora Case Regnanti. La produzione fu poi continuata dal figlio Emanuele, e venne estesa anche all'esecuzione di medaglie. Attualmente la Società , sempre a conduzione familiare, opera a Pieve Tesino, in provincia di Trento.

GRASSI ANDREA

1364
Ics
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Nato a Massa nell'agosto del 1938. Si è diplomato all'Istituto Statale d'Arte di Massa ed ha poi frequentato l'Accademia di Belle Arti di Carrara e l'Accademie des Beaux Arts a Parigi. Presente in collettive e con mostre personali in Italia e all'estero, ha esposto anche alla Triennale della Medaglia d'Arte di Udine. Vive e lavora a Camaiore.

GRASSI F.

1371
Ics
Ics
Definito dal Comandini nel 1889 come "vecchio incisore piemontese, da anni ed anni stabilito a Bologna, dove aveva un proprio negozio". La sua firma appare su molte medaglie che si riferiscono spesso a Mostre ed esposizioni del tempo.

GRASSI LUIGI

917
Ics
v
Scultore, residente a Milano, e attivo nella prima metà del XX secolo. Tra l'altro ha realizzato i modelli delle medaglie per il Comando del Genio Militare del 2° Corpo d'Armata, intorno al 1940. In precedenza aveva curato l'emissione di un'altra coniazione per il Battaglione Speciale del Genio, operante in Africa Orientale Italiana.

GRASSI V.

1402
Ics
Ics
Attivo durante il XX secolo. Tra l'altro, una sua medaglia commemorativa per la Comunità  Europea del Carbone e dell'Acciaio, risulta tra i pezzi coniati dalla Zecca Italiana nel 1958.

GRAVA GIUSEPPE

1378
v
Ics
Nato in provincia di Treviso il 12 giugno 1935. E' figlio e nipote d'arte in quanto sia il padre che il nonno erano scultori e pittori. Dal 1957 al 1966 ha studiato alla Scuola Superiore di Arte applicata all'Industria di Milano, diplomandosi prima in grafica pubblicitaria e poi in scultura medaglistica. Tornato ai luoghi natii nel 1977, ha aperto un proprio studio, sperimentando diverse tecniche artistiche. Come medaglista, ha partecipato ad esposizioni dell'AIAM, della FIDEM, e alla Triennale di Udine. La sua attività  nel settore si è incrementata sempre più di anno in anno. Vive e lavora a Revine (Treviso).

GRAZIOLI FRANCESCO

1444
Ics
Ics
Incisore milanese del XIX secolo, a cui si devono numerose medaglie connesse con episodi del Risorgimento italiano. Agli eventi più importanti dell'epoca, egli dedicò in particolare una serie di sette pezzi. Da ricordare inoltre il Concorso per incisori, da lui istituito presso l'Accademia delle Belle Arti di Milano.

GRAZIOSI GIUSEPPE

1338
Ics
Ics
Nato a Savignano di Modena nel 1879, scultore pittore e medaglista. Allievo del Rivolta, insegnò poi scultura all'Accademia di Belle Arti di Firenze e di Milano. Oltre che autore di statue e monumenti in varie città  italiane, fu presente anche in numerose mostre in cui espose targhette e medaglie. Morì a Firenze nel luglio 1942.

GRECO EMILIO

1462
v
Ics
Nato a Catania nel 1913. Tra i più noti esponenti della scultura italiana contemporanea. Incomincia a dipingere da ragazzo, poi entra nella bottega di un modesto scultore funerario, dove impara a sbozzare il marmo e a modellare la creta. Ha frequentato l'Accademia di Belle Arti di Palermo durante il servizio militare. Si trasferisce a Roma dopo la guerra. La sua prima personale è del 1946, a Roma, seguita da altre a Milano, Napoli, Firenze. All'estero espone a Londra, a San Francisco, a Rhode Island, a Parigi, a San Paolo, a Monaco, a Tokyo. E' stato pure presente alla Quadriennale di Roma e alla Biennale di Venezia. Ha insegnato scultura all'Accademia di Belle Arti di Roma ed è Accademico Nazionale di S. Luca. Tra le sue opere più note vanno almeno citati i pannelli bronzei per la porta centrale del Duomo di Orvieto, il monumento a Pinocchio a Collodi e il monumento a Giovanni XXIII in San Pietro. L'attività  medaglistica rappresenta un momento altrettanto importante della sua espressione artistica. Oltre ad una ventina di medaglie e placchette, ha creato modelli per monete della Città  del Vaticano e della Repubblica di S. Marino. E' morto a Roma nella primavera del 1995.

GRECO ETTORE

818
Ics
v
E’ nato nel 1966 a Padova, dove vive e lavora. Abile ritrattista, è tra i pochi scultori della giovane generazione a dedicarsi con autentica passione alla figurazione classica. Si è diplomato al Liceo Artistico Modigliani di Padova e all’Accademia di Venezia nel corso di Scultura del Maestro G.F. Tramontin. Per alcuni anni ha frequentato lo studio dello scultore Andrea Pardini. Collabora con fonderie di Treviso e di Verona, con la galleria d’Arte BAC di Venezia. Ha già all’attivo numerose mostre collettive ed alcune personali. Ha realizzato opere monumentali per enti pubblici e privati, ed anche modellato medaglie, come quella per il venticinquesimo anniversario del palio dei dieci Comuni del Montagnanese (2001).

GRIBAUDO EZIO

1427
v
Ics
E' nato a Torino il 10 gennaio 1929. Ha frequentato una Scuola di arti grafiche, durante la guerra, poi il Liceo Artistico e la facoltà  di Architettura. Ha molto viaggiato e tenuto contatti con i grandi maestri dell'arte contemporanea. Grafico, pittore, incisore e, più di recente, scultore, ha anche firmato alcune medaglie tra cui quelle per le le Universiadi di Torino. Numerose le mostre personali e collettive a cui ha partecipato, sia in Italia che all'estero.

GRILLI ANGELO

1468
v
Ics
Nato a Pavia nel 1932 ed ivi residente. Iniziato giovanissimo alle arti plastiche dal padre Vittorio, ha poi frequentato la Scuola d'Arte di Pavia e in seguito la Scuola Superiore di Arte Sacra a Milano e l'Accademia Cignaroli di Verona. Ha insegnato scultura presso alcuni Licei artistici. Partecipa dal 1950 a numerose e significative esposizioni internazionali in Italia e all'estero. Nel corso della sua carriera, ha realizzato grandi sculture, altorilievi, monumenti, ed ha anche eseguito vetrate d'arte. Si è dedicato con passione e notevoli risultati alla medaglistica: la sua prima medaglia è dedicata, nel 1972, alla IX Mostra Filatelica Numismatica di Pavia. Nel 1979 viene chiamato dalla Repubblica di S. Marino ad elaborare i modelli di una serie di medaglie; ed in seguito quelli per la monetazione dell'anno 1981 e 1985, nonchà© gli aurei del 1982. La produzione medaglistica è poi proseguita di anno in anno con intensità  e validità  di risultati. Sue opere sono in musei ed importanti collezioni pubbliche e private ed arricchiscono edifici e spazi aperti.

GRIMALDI GIANNI

1322
Ics
Ics
Nato nel 1930. Ha studiato all'Istituto d'Arte di Modena ed ha ottenuto il diploma in scultura all'Accademia di Belle Arti di Bologna. Ha tenuto mostre personali in numerose città  italiane. Come medaglista è stato tra l'altro presente più volte alla Triennale di Udine. Risiede a Bergamo.

GRISELLI ITALO

1383
Ics
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E' nato a Montescudaio, in provincia di Pisa nell'agosto del 1880. Ha frequentato in Firenze la Scuola libera del nudo. Ha viaggiato in Germania e in Polonia ed ha soggiornato alcuni anni in Russia dove ha insegnato scultura all'Accademia di Pietroburgo. E' poi tornato a Firenze dove si è dedicato anche all'insegnamento all'Accademia. Autore di importanti monumenti, di cui il più noto è quello alla Regina Margherita, busti e ritratti, è stato anche medaglista. Sue opere sono conservate in Gallerie pubbliche e private. E' morto a Firenze nel 1958.

GROPPI GIORGIO

1344
Ics
Ics
Nato nel 1927 a Piacenza, dove vive ed opera. Allievo di Marino Marini all'Accademia di Brera di Milano, dal 1957 ad oggi ha realizzato molte opere: bronzi, statue, decorazioni plastiche, crocifissi, vetrate, in prevalenza di soggetto religioso. Ha anche eseguito modelli di medaglie per varie celebrazioni: esemplari di tutte le medaglie da lui create si trovano nel Museo Fitzwilliam dell'Università  di Cambridge. Altri suoi lavori sono in importanti collezioni italiane e straniere (Piacenza, Bologna, Parigi, Zurigo, New York, e altre ancora).

GROSSI GIOVANNI

1314
Ics
Ics
Modellatore milanese segnalato dal Forrer. Nato nel 1718 morì nel 1781 e fu residente in Portogallo dove sembra che, oltre a istituire una scuola per modellatori, abbia eseguito anche medaglie.

GROSSI SERGIO

1507
Ics
v
Nato nel 1935. Incisore alla Zecca Italiana, della quale è entrato a far parte a 17 anni come apprendista nel laboratorio di incisione, affinando nel tempo la sua tecnica e le sue capacità artistiche. Oltre a medaglie, ha preparato stampi per monete della Repubblica Italiana, del Vaticano e della Repubblica di San Marino. E’ docente presso la Scuola dell’Arte della Medaglie. Vive e lavora a Roma.

GROSSO LORENZO

1377
Ics
Ics
Orafo ligure. Nello studio di A. Bertolotti "Artisti subalpini attivi in Roma nei secoli XV, XVI, XVII", viene citato come addetto a più riprese della Zecca papale, all'inizio del 1500. Con lui è citato l'orefice fiorentino Gasparo Gallo.

GROSSONI ORAZIO

1473
Ics
v
Nato a Milano il 18 ottobre 1867. Si forma a Milano all'Accademia di Belle Arti di Brera sotto la guida di R. Casnedi e A. Borghi, frequentando inoltre lo studio di Ernesto Bazzaro. Autore di opere funerarie, esegue tra l'altro il monumento a Giuseppe Verdi, a Milano. Espone alla Promotrice di Belle Arti di Torino dal 1898. Nella Galleria d'Arte Moderna di Milano sono conservati alcuni ritratti. Ha saltuariamente eseguito modelli per medaglie. E' morto a Milano il 28 maggio 1952.

GROTOLINI GIOVANNI

1601
Ics
Ics
Nato a Senigallia, operò nella prima metà  dell'800 a Modena, Bologna e in altre città . Le medaglie da lui eseguite per la corte estense, citate nello studio di G. Boccolari, sono tutte fuse.

GRUPELLO GABRIELE

1326
Ics
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Scultore e medaglista nato a Grammont nel 1644 da una famiglia di origine italiana. Secondo il Forrer, lavorò per Carlo II a Bruxelles, poi fu in Germania e in seguito ancora in Belgio. Morì nel 1730.

GUALTIERI GIOVANNI

1322
Ics
Ics
Incisore alla Zecca di Parma intorno al 1670. Le sue iniziali G.G. figurano, tra l'altro, sul ducatone di Ranuccio II Farnese, VI Duca di Parma. Nel 1692 egli fu nominato zecchiere della suddetta Zecca, carica che mantenne anche con il Duca Francesco Farnese. In precedenza aveva lavorato anche a Modena.

GUASTI MARCELLO

841
Ics
v
Nato a Firenze il 17 novembre 1924. Ha insegnato all’Istituto Statale d’Arte di Firenze. Ha tenuto personali in molte città italiane ed ha preso parte a rassegne anche all’estero. Grafico, pittore, scultore è segnalato anche come esecutore di medaglie per il Comune di Firenze. Sono elencate tra le opere presenti al Museo del Bargello di Firenze e sono state esposte nella Mostra relativa alle donazioni ricevute dal Museo stesso nel periodo 1988 - 1992, realizzata con il contributo della Banca Federico Del Vecchio S.p.A.

GUAZZALOTTI ANDREA

1363
Ics
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Nato intorno al 1425-1430, da famiglia fiorentina residente a Prato, detto anche Andrea Pratense. Entrato al seguito del Vescovo Nicolò Palmieri, con lui nel 1454 giunse a Roma, dove lavorò per i Pontefici Nicolò V, che tra l'altro lo nominò canonico del Duomo di Prato; Callisto III e Pio II. Circa nel 1468, ritornò nella sua città  natale, dove rimase, salvo per un breve soggiorno a Napoli, fino alla morte, avvenuta nel novembre del 1495. Noto come fonditore, le medaglie da lui modellate e rifinite, raffigurano i Papi sopracitati, il Vescovo N. Palmieri e Alfonso II D'Aragona.

GUERINO GIOVANNI

1355
Ics
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Segnalato da Forrer come incisore alla Zecca di Roma negli anni 1548-1549 durante il pontificato di Paolo III.
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Medaglisti e Incisori