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Artista

GAMEC
SUCC. 2005:

GEMITO VINCENZO

1630
Ics
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Nato a Napoli nel 1852. Figlio di ignoti, gli fu posto il cognome di Gemito per il suo pianto infantile. Giovanissimo apprende prima a disegnare e poi a modellare: a quattordici anni presenta ad un concorso il suo primo bozzetto. In seguito vince un "pensionato" di quattro anni bandito dall'Accademia di Belle Arti napoletana durante i quali esegue ritratti ed alcuni bronzetti, tra cui il "Pescatore", che esposto a Parigi nel 1887 sarà  determinante per la sua affermazione presso il grande pubblico. Dopo il soggiorno parigino ritorna a Napoli dove raggiunge l'apice della proprio attività  artistica. L'accavallarsi di impegni e commissioni lo portano però ad un chiaro stato di esaurimento psichico; a causa del quale vive praticamente segregato in casa fino al 1909. Negli ultimi anni si dedica a lavori di oreficeria ed al disegno. Partecipa tra l'altro, nel 1924, ai concorsi d'Arte Olimpici nella sezione scultura, presentando tre medaglioni raffiguranti Alessandro Magno. E' morto a Napoli nel 1929.

GEMMA AUGUSTO

1764
Ics
v
Nato a Spoleto, pittore e incisore attivo nella seconda metà del XIX secolo; ha realizzato tra l'altro una medaglia per il giurista Baldo degli Ubaldi. E’ citato anche come autore di una medaglia con il busto di G. Garibaldi al diritto, ed al rovescio la scritta: “Al Reinventore della Patria - Al Cavaliere dell’umanità”.

GENNARI LUIGI

1614
Ics
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Incisore della prima metà  dell'800 che lavorò a Roma alla Zecca pontificia. La sua firma compare per la prima volta nel 1808, per una medaglia del pontificato di Pio VII. Di lui non si conoscono dati particolari: da notare però che spesso le sue medaglie si riferiscono a premi scolastici.

GENNARO ANTONIO

1609
Ics
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Incisore di origine napoletana che fu attivo circa dal 1702 al 1744. Ciò si desume dalle date che figurano su medaglie da lui eseguite. Le prime si riferiscono al Re di Napoli Carlo III. Fu anche a Salisburgo e poi a Vienna, medaglista imperiale e addetto all'insegnamento presso l'accademia di incisione annessa alla Zecca della città . Produsse anche conii per monete. Morì intorno al 1744.

GENNARO VINCENZO

2459
Ics
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Nato a Petralia Soprana in provincia di Palermo nel 1944. Compie gli studi artistici in Sicilia. Per 20 anni è titolare della cattedra di scultura all'Istituto d'Arte di Bagheria e svolge in Sicilia un'intensa attività  artistica, scandita dalle grandi mostre antologiche di Termini Imprese nel '75, di Castelvetrano nel '77, di Bagheria e Palermo nel '79. Di nuovo a Palermo nell'82 ed infine nell'86 ad Agrigento in incontri d'Arte con Guttuso e Dalì. Nell'87 lascia l'insegnamento e si trasferisce in Toscana, dove effettua numerose mostre di notevole successo. Ha eseguito anche modelli per medaglie. Di recente si è nuovamente trasferito a Bagheria.

GENSINI PIERO

952
Ics
v
Attivo nella seconda metà del XX secolo. Citato da M. Traina, come autore per il Centro Orafo Torrini di Firenze di modelli per medaglie dell'Anno Santo 1975. La sua firma figura anche su medaglie coniate, relative alla manifestazione fiorentina “Città Sport ‘87” e “Città Sport ‘90”.

GENSINI PIETRO

1765
Ics
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Citato da M. Traina, come autore per il Centro Orafo Torrini di Firenze di modelli per medaglie dell'Anno Santo 1975.

GENTILIN A.

887
Ics
v
Questa firma figura, tra l’altro, su una medaglia coniata a Treviso, per le celebrazioni dannunziane del 1963, in occasione del centenario della nascita. L'esemplare è citato da V. Pialorsi nel suo libro sulle medaglie dedicate al poeta, come pure un'altra coniazione del 1982, con la figura di S. Rocco, è descritta nel volume “150 anni di medaglie Johnson”.

GENTILINI A.

1448
Ics
v
Scultore, probabilmente di origine trevigiana. Il Casolari cita il suo nome in riferimento ad una medaglia che commemora l'inaugurazione del "Canale della Vittoria" avvenuta l'8 novembre 1925, alla presenza del Re Vittorio Emanuele III. Al Sovrano fu donato l'esemplare in oro. Gli attribuisce inoltre l'esecuzione di una coniazione eseguita nel 1922, celebrativa della Marcia su Roma.

GENTILINI FRANCO

1357
Ics
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Nato a Faenza nel 1909, morto a Roma nel 1981. Studiò pittura a Roma e subì l'influsso di Chagall e del movimento cubista. Ha soggiornato a lungo anche a Parigi. E' stato presente in importanti esposizioni in Italia e all'estero. Musei e gallerie pubbliche e private conservano le sue opere. Sue, tra l'altro, alcune placchette incise.

GERACI NINO

1623
v
Ics
Nato a Palermo nel 1900. Figlio dello scultore Gaetano Geraci (1869-1931). Ha conseguito il diploma di Scuola Tecnica nel 1914. Diplomato all'Accademia di Belle Arti di Palermo nel 1919. Ha frequentato la Scuola dell'Arte della Medaglia a Roma. Autore di numerosi monumenti e decorazioni pubbliche, non solo in Italia, ma anche a New York dove soggiornò alla fine degli anni venti. Ha partecipato a numerose manifestazioni in Italia e all'estero. Sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private. Ha modellato diverse medaglie tra cui quella per il Cardinale E. Ruffini nel 1956. E' morto nel 1980.

GERACI TOMMASO

1411
Ics
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Scultore residente a Cefalù, in provincia di Palermo. Nel corso della sua attività  artistica ha riservato ampio spazio alla esecuzione di medaglie, sia coniate che fuse. E' stato ripetutamente presente in mostre di settore; i suoi modelli ritraggono spesso celebri personaggi. Sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private in Italia e all'estero.

GERI L.

1412
Ics
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Incisore, citato da Franco Bartolotti nel volume "Medaglie e decorazioni di Pio IX", come autore della medaglia realizzata nel 1874, a cura degli abitanti di Bagnoregio, per celebrare il sesto centenario di S. Bonaventura.

GEROMET GIORGIO

1390
Ics
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Nato a Fogliano di Redipuglia, si è più tardi trasferito a Gorizia. Studioso, ricercatore, collezionista ed artista ha tra l'altro pubblicato diverse opere riguardanti le medaglie. La prima di esse, edita nel 1972, si riferiva a "Le battaglie dell'Isonzo e la presa di Gorizia nelle medaglie". Per diversi circoli numismatici ha preparato inoltre i disegni per alcune medaglie.

GHENO LUIGI

1511
Ics
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Nato a Nove, in provincia di Vicenza, nel marzo del 1930. Ha studiato dapprima all'Istituto d'Arte di Nove, poi all'Istituto d'Arte di Venezia e all'Accademia di Belle Arti di Roma. Ha svolto attività  didattica a Comiso, Velletri e Roma, dove risiede. Molte le sue personali; ha esposto anche in numerose mostre collettive. Come medaglista è stato, tra l'altro, presente alla Triennale di Udine. Sue opere figurano in collezioni pubbliche e private.

GHERARDI CARLO

1557
v
Ics
Nato nel 1967 a Bergamo, dove risiede. Si è diplomato nel 1986 presso il Liceo Artistico Statale della città . Frequenta poi la Scuola di Pittura dell'Accademia Carrara e i corsi all'Accademia di Brera a Milano. Ha partecipato a mostre e concorsi locali e nazionali. Negli ultimi anni ha realizzato alcuni modelli per medaglie.E' stato presente alla 7a Edizione della Triennale di Udine nel 1999.

GHERI ROBERTO

1351
Ics
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Attivo nel XX secolo. La sua firma figura su diverse medaglie commemorative di avvenimenti e di Unità  della Marina Militare Italiana, realizzate dalla Picchiani e Barlacchi di Firenze, nel periodo 1965-1975.

GHERMANDI QUINTO

1276
Ics
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Nato nel 1916 a Crevalcore, si è poi stabilito a Bologna. Ha frequentato l'Accademia di Belle Arti di Bologna. Durante la guerra, fatto prigioniero, ha trascorso quattro anni in un campo di concentramento in Egitto. Scultore e ceramista, ha tra l'altro esposto alla Biennale di Venezia nel 1952. Ha poi proseguito nelle sue ricerche fino ad approdare all'informalismo, del quale, con le sue opere in ferro e bronzo a cera persa, è stato un esponente di spicco. E' autore di medaglie fuse e coniate.

GHETTI MAURO

1301
Ics
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Nato nel 1942. Ha studiato presso l'Istituto Statale d'Arte di Firenze dove poi ha insegnato disegno per oreficeria. Dal 1963 ha partecipato a mostre di oreficeria e medaglistica. Molte sue opere si trovano in collezioni private. Risiede a Firenze.

GHIBELLINI ORAZIO

1363
Ics
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Visse nella prima metà  del XVII secolo. Si sa che, con Gaspare Mola e il nipote Gaspare Morone Mola, diede vita ad una società , per la produzione di medaglie commemorative, che però durò solo pochi mesi.

GHIGLIA PAULO

1389
Ics
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Figlio d'arte. Ha iniziato la sua intensa attività  nei primi decenni del 1900. Ha partecipato a mostre di grande livello. Sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private non solo in Italia, ma anche nel resto del mondo. Si è dedicato anche alla medaglistica. E' morto a Firenze nel novembre 1979.

GHINASSI LICIO

1501
Ics
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Nato ad Arezzo nel 1947. Diplomato presso l'Istituto per Orafi "Margaritone" e l'Istituto Statale d'Arte di Arezzo si è poi stabilito a Firenze. Scultore, orafo, ha svolto in particolare la sua attività  di medaglista come collaboratore dello stabilimento fiorentino Picchiani e Barlacchi. Ha partecipato a numerose mostre di settore in Italia e all'estero.

GHINGHI FRANCESCO

1481
Ics
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Citato dal Forrer. Nato a Firenze nel 1689; incisore di gemme, scultore e medaglista, lavorò dapprima alla Corte di Cosimo III, poi si recò a Napoli dove fu alle dipendenze di Carlo di Borbone. Morì nella città  partenopea nel 1766.

GHIRETTI CORNELIO

1641
Ics
v
E nato nel 1891 in provincia di Parma. Giovanissimo, dopo aver intrapreso varie attività entra nelle fonderie Baldi dove già operava Renato Brozzi suo grande amico e guida preziosa. Su suo consiglio, nel 1914, si reca a Roma ed inizia i corsi della Scuola d'Arte della Medaglia che lo scoppio della prima guerra mondiale gli impedisce di ultimare. Terminato il conflitto apre un suo studio a Parma: in seguito insegna sbalzo e cesello prima a Padova poi a Venezia. Oltre che sblazi e piccole sculture esegue opere monumentali. Suoi lavori di incisione sono stati esposti dalla Zecca Italiana in mostre di settore. E' morto a Milano nel dicembre del 1934.

GHITTI FRANCA

1486
Ics
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Nata a Erbanno, in provincia di Brescia, il 16 agosto 1932, ha frequentato i corsi di pittura all'Accademia di Belle Arti di Brera, a Milano. Più tardi ha completato i suoi studi a Parigi. Ha allestito mostre personali e partecipato ad esposizioni collettive in Italia e all'estero. La sua firma figura anche su medaglie.

GIACOMASSO ALBERTO

1411
Ics
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Nato a Genova nel 1887. Scultore autore di monumenti funerari, ritratti e opere di genere. Espone in diverse manifestazioni tra le quali la Promotrice di Belle Arti di Torino dal 1910. Il suo nome figura anche su medaglie, coniate dalla ditta Lombardi. E' morto a Torino nel 1970.

GIACOMETTI GIUSEPPE

1343
Ics
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Scultore, segnalato anche come medaglista, da A.M.Bessone-Aurelj nel "Dizionario degli Scultori e Architetti Italiani". Attivo intorno alla metà  del XIX secolo, in ambito romano, ha lasciato sue opere in particolare nella Chiesa di S. Maria del Popolo.

GIACOMINI AUGUSTO

1388
Ics
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Scultore attivo nella prima metà  del '900. La sua firma tra l'altro, figura su medaglie con il ritratto di alcuni pontefici, in particolare di Papa Pio XI, in occasione dell'Anno Santo 1925. Sono conservate nel medagliere della Biblioteca Apostolica Vaticana.

GIAMPAOLI CELESTINO

1477
Ics
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Nato a Buia (Udine) nel 1912, si è trasferito a Roma dal 1929. Ha frequentato i corsi di pittura della Scuola d'arte del R. Museo Artistico Industriale, le Scuole dell'Accademia di Francia e dell'Accademia di S. Luca a Roma. Ha poi ottenuto la borsa di studio presso la Scuola d'Arte della Medaglia, dove ha conseguito il diploma. Ha lavorato in seguito con i fratelli Pietro e Vittorio, fino al 1939. Dopo la parentesi bellica ha ripreso la sua attività , ideando opere di medaglistica e di numismatica, tra le quali citiamo le monete emesse in Uganda nel 1969 per la visita di Papa Paolo VI, quelle incise per il Sovrano Militare Ordine di Malta, per la Giordania, per l'Indonesia, e per altri ancora. Molto apprezzata anche la sua capacità  didattica. Assai ampia la produzione medaglistica; ha infatti partecipato a tutte le principali manifestazioni nazionali ed internazionali di prestigio. Numerosi musei dell'Europa e degli U.S.A. custodiscono sue opere.

GIAMPAOLI LUCA

1456
Ics
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Nato a Roma nel 1965, con il fratello gemello Marco, fin da giovane ha imparato i segreti dell'incisione, trasmessi dal padre Celestino. Dopo il diploma, ottenuto nel 1987 alla Scuola dell'Arte della Medaglia, si è dedicato al design e alla realizzazione di oggetti di argenteria, oltre che partecipare ad esposizioni nazionali e internazionali dedicate specificamente alla medaglia.

GIAMPAOLI MARCO

1396
Ics
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E' nato nel 1965 a Roma. Sotto la guida del padre ha iniziato giovanissimo a lavorare nel campo della medaglistica, dell'incisione e delle arti plastiche. Si è diplomato alla Scuola d'Arte della Medaglia, nel 1987. Ha partecipato a esposizioni sia in Italia che all'estero. In particolare nel 1989 in Nuova Zelanda, ha collaborato con la scultrice M. Fountain, alla realizzazione della medaglia ufficiale dei Giochi del Commonwealth di Auckland.

GIAMPAOLI PIETRO

1537
v
Ics
E' nato a Buia (Udine) nel 1898. Dopo le prime esperienze fatte nella bottega artigianale del padre a Buia e in officine locali, gli è offerta la possibilità  di recarsi a Milano e di iscriversi all'Accademia di Brera. In questo ambiente ha affinato le proprie capacità  espressive distinguendosi soprattutto nello sbalzo. Conclusi gli studi all'Accademia di Venezia, la svolta determinante è stata il successivo trasferimento a Roma, dove si è definitivamente stabilito, dedicandosi allo sbalzo e all'incisione. Ha creato, modellato e inciso soprattutto ritratti, per i quali è universalmente riconosciuta la sua abilità . Durante il lungo arco della sua attività , ha realizzato centinaia di medaglie per familiari, amici, personalità  di vari campi. Nel 1936 viene chiamato alla Zecca quale incisore capo. Da questo momento l'artista, per oltre venticinque anni, opererà  per la monetazione dello Stato italiano. Nel centinaio di monete ideate per lo Stato, il suo lavoro più famoso è il recto delle L. 500 d'argento, del 1958. Dal 1950 al 1965 realizza numerose opere commissionategli dallo Stato Vaticano, dalle monete alle medaglie. Inoltre incide numerose monete per la Turchia, Israele, Tunisia, Oman e per il Sovrano Militare Ordine di Malta. E' sua tra l'altro la monetazione della Repubblica di S. Marino del 1979. E' morto a Roma, ultracentenario, nel 1998.

GIAMPAOLI VITTORIO

1384
Ics
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Nato nel 1918. Nella storia della bottega Giampaoli il suo contributo è particolarmente legato ad alcune invenzioni di carattere tecnico. Durante la seconda guerra mondiale fu tradotto prigioniero in campi di concentramento egiziani. Rientrato in patria, partecipò all'insurrezione di Napoli e potà© ritornare a Roma e sostituire alla Zecca, come capo incisore, il fratello Pietro, ancora operante ad Aosta. Intanto s'impegnava anche nel campo dell'oreficeria. La produzione di medaglie rimane pertanto solo una parte della sua attività , interrotta dalla morte prematura nel 1947.

GIANDOMENICO SERGIO

1418
v
Ics
Nato a Roma nel 1924, residente a Roma. Nel 1947 viene assunto dalla Zecca di Stato come incisore e successivamente si è diplomato alla Scuola dell'Arte della Medaglia di Roma. Si è pertanto dedicato intensamente sia alla medaglia che alla moneta: in quest'ultimo settore ha realizzato serie sia per la Repubblica Italiana che per Stati esteri. Dal 1956 a tutt'oggi ha partecipato alle principali esposizioni indette dalla FIDEM e dall'AIAM sia nazionali che internazionali. Sue opere sono in collezioni pubbliche e private. Tra l'altro, nel 1988 ha preparato i modelli per la medaglia annuale di pontificato di Giovanni Paolo II, e nel 2000 ha predisposto una serie di medaglie commemorative dell'Anno Giubilare.

GIANELLI PIETRO LEONARDO

1273
Ics
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Medaglista e incisore di famiglia italiana, che nacque a Copenaghen, dove poi svolse la sua attività  nel XVIII secolo. Morì nel 1807 ed anche suo figlio è ricordato, dal Forrer, come modellatore.

GIANI GIOVANNI

1403
Ics
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La firma di questo incisore, attivo a Roma nella seconda metà  del XIX secolo, figura tra l'altro sulle medaglie per l'inaugurazione del Palazzo delle Esposizioni del Comune di Roma (1883) e per l'Anno Santo del 1900.

GIANI GIUSEPPE

1319
Ics
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Ditta fondata a Torino nel 1864 specializzata in lavori di incisione e coniazione di medaglie. Tra la sua produzione, certamente nutrita, ricordiamo la medaglia per le nozze di Margherita e Umberto di Savoia, eseguita nel 1868.

GIANLUCA DA CLIVATE

1327
Ics
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Fratello di Maffeo e Francesco da Clivate, entrambi zecchieri. Per loro, che furono attivi principalmente a Milano sotto gli Sforza nella prima metà  del XVI secolo, egli eseguiva abitualmente l'incisione dei conii per monete.

GIANNANTONIO DA FOLIGNO

1304
Ics
Ics
Figlio di Lodovico, nato tra il 1472 e il 1476. Incisore di conii alla Zecca di Ferrara tra il 1502 e il 1522, fu anche autore di medaglie. Anche il padre, che operò a Ferrara dal 1445 in avanti, al servizio degli Estensi, soprattutto come orafo, ebbe fama di buon medaglista. Di lui però non è pervenuto nessun esemplare.

GIANNETTI EMANUELE

1295
Ics
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Nato, a S. Giovanni d'Asso in provincia di Siena, l'8 marzo 1958. Fin da piccolo ha faticato nelle cave del suo paese, dove da millenni si estrae il travertino, e questo si evidenzia sulle sue opere, eseguite preferibilmente in pietra, ma anche in bronzo, acciaio e legno. Suoi lavori risultano realizzati sia in Italia che all'estero: Germania, Francia, Corea. Da segnalare ancora le molte mostre personali e la partecipazione a mostre collettive in diverse parti del mondo. E' inoltre insegnante all'Istituto di Scultura dell'Accademia di Belle Arti. Nel 2000, per la Uno.A.Erre di Arezzo, ha modellato la medaglia per "Bologna Città  Europea della Cultura".

GIANNETTI GINO

1374
Ics
v
E' nato nel 1950 a Montorio Romano. In un primo tempo si è dedicato alla pittura, che però ha abbandonato intorno al 1975 per indirizzarsi alla scultura. Determinante è stato l'incontro con Pericle Fazzini nel 1975, del quale ha cominciato a frequentare lo studio, divenendone quindi allievo. Da ricordare ancora una breve esperienza come uditore, alla Scuola della Medaglia di Roma. La sua opera più nota è il monumento a Cristoforo Colombo, collocato nel piazzale antistante l'aeroporto di Genova. Nel 1999 ha realizzato un complesso di opere per la cappella dei Santi Martino e Sebastiano degli Svizzeri, in Vaticano. Per quanto riguarda la medaglistica, ha tra l'altro modellato la medaglia annuale dell'anno ventitreesimo di Giovanni Paolo II, e la medaglia dell'anno secondo di Benedetto XVI, che al rovescio, fa riferimento all'enciclica “Deus caritas est” riprendendo la simbologia evangelica del Buon Samaritano.

GIANNINI GIULIANO

1444
Ics
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Forse fiorentino, orafo e medaglista, attivo nell'ultimo scorcio del XVI secolo. Giunto nel 1580 in Belgio, probabilmente arruolato nell'esercito spagnolo, si stabilì poi definitivamente in quella nazione, dove morì dopo il 1599. Eseguì tra l'altro medaglie per personaggi della Famiglia Farnese e per il Duca d'Alba.

GIANNONE FRANCESCO

1512
v
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Nato a Palermo nel 1906. Nel capoluogo siciliano ha conseguito il diploma in scultura decorativa nella locale Scuola d'Arte. Ha frequentato poi a Monza la Scuola d'Arte decorativa e nel 1924 si è diplomato in architettura presso il R. Istituto di Belle Arti di Palermo. Si è iscritto poi all'Accademia di Belle Arti di Roma ed alla Scuola dell'Arte della Medaglia "Giuseppe Romagnoli" presso la Zecca, dove poi ha insegnato per molti anni. Le sue esposizioni hanno avuto inizio in Italia nel 1926 e all'estero nel 1930. Lo troviamo, in seguito, a tre Biennali di Venezia ed alla Quadriennale di Roma; ed, ancora, attraverso gli anni, a Parigi, Atene, Sofia, Vienna, Berlino, Monaco, Budapest, Madrid, Barcellona, Anversa. Più tardi, nel 1973 ad Helsinkj, Monaco e Palermo; nel 1975 ad Osaka e Tokyo con medaglie fuse e coniate, ed a Cracovia. E' stato socio fondatore dell'AIAM. Si è pure dedicato alla felice riuscita di mostre collettive nazionali di medaglie contemporanee. Ha anche curato, per molto tempo, la partecipazione degli artisti italiani alle esposizioni internazionali di medaglie; in particolare quelle indette dalla FIDEM. Suoi lavori si trovano nel mondo, in collezioni pubbliche e presso privati. E' morto nel 1996.

GIANNOTTI GIACOMO

1301
Ics
Ics
Orafo residente a Roma verso la metà  del 1500, che, secondo il Forrer, fu anche medaglista.

GIANSONE MARIO

1453
Ics
Ics
Nato a Torino il 26 gennaio 1915. Nel 1935 consegue il diploma presso il Liceo Artistico. Negli anni seguenti lavora anche presso lo studio dello scultore M. Guerrisi. Dal 1956 al 1985 da segnalare la sua attività  didattica presso l'Istituto Statale d'Arte di Torino. Ha svolto la sua opera artistica usando una vasta gamma di materiali: dal bronzo alla pietra, dal legno al porfido. Presente in numerose e importanti mostre, tra cui la Quadriennale di Roma e le Esposizioni della Società  Promotrice di Belle Arti di Torino. Ha realizzato anche medaglie fuse. E' morto a Torino l'8 gennaio 1997.

GIAROLI EGIDIO

1567
v
Ics
Nato a Reggio Emilia nell'agosto del 1912. Ha studiato all'Istituto d'Arte "Venturi" di Modena ed all'Accademia di Belle Arti di Bologna. Ha insegnato scultura nel Liceo Artistico di Roma e all'Accademia di Belle Arti di Frosinone. Ha eseguito opere monumentali in Italia e all'estero. Sue opere si trovano negli Stati Uniti, in Equador, in Nicaragua e Sud Africa. In Italia ha esposto in diverse Quadriennali ed alla Biennale di Venezia. Sue opere sono collocate in edifici pubblici: Ministero dei Lavori Pubblici a Roma, Palazzo di Giustizia ad Avezzano, Corte dei Conti a Roma e nella Galleria d'Arte Sacra Contemporanea in Vaticano. Significativi lavori, tra cui medaglie, placchette, croci, gli sono stati in particolare commissionati dai Pontefici Paolo VI e Giovanni Paolo IL

GIGLIO P.

1342
Ics
Ics
Attivo nella prima parte del XIX secolo. Tra l'altro, gli viene attribuita una medaglia, che ricorda la posa della prima pietra del Cimitero di Bologna, fusa nel 1811. L'esemplare fa parte delle Civiche Raccolte Numismatiche del Comune di Milano.

GIOMETRA

1332
Ics
Ics
Medaglista, citato dal Forrer e dall'Armand, come attivo all'inizio del XVI secolo e autore di una medaglia per Giovanni II Bentivoglio, Signore di Bologna. In altri testi è indicato sotto il nome di Giovanni Metra.

GIORDANI

1368
Ics
Ics
Un'ipotesi verosimile, ripresa da Piero Voltolina nei suoi Studi, è che questo fosse il nome di una famiglia di orafi attivi a Venezia nel periodo compreso tra il 1651 e il 1771. Alla loro opera vengono ricondotte medaglie fuse portanti la firma: Giordani, e probabilmente eseguite per conto della Zecca di Venezia.

GIORDANO SEBASTIANO

1300
Ics
Ics
Nato a Catania nel 1894. Scultore e medaglista, Accademico Tiberino e dei Cinquecento. Autore tra l'altro del monumento ad Enrico Fermi a Modena. Ha partecipato a varie manifestazioni artistiche conseguendo premi e riconoscimenti. Sue medaglie fuse sono state esposte a Roma, a Palazzo Braschi, nel 1967.
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Medaglisti e Incisori