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Artista

GAMEC
SUCC. 2005:

PALIZZI FILIPPO

1253
Ics
Ics
Attivo nel XX secolo. La sua firma figura, tra l'altro, su una medaglia che ricorda i Corsi di aggiornamento per Funzionari e Dirigenti Bancari, che si sono svolti a Ischia nell'ottobre del 1981.

PALLANTE SIMONE

1228
Ics
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Medaglista e incisore, attivo intorno al 1560. Poche le notizie che lo riguardano. Sicuramente lavorò a Roma con Federico Bonzagna, G. Antonio de' Rossi, per il Papa Pio IV (1559-1565).

PALMA ALBINO

1257
Ics
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Nato a Venezia nel 1923. Si è poi stabilito a Padova dove ha svolto una intensa attività  soprattutto nel campo della grafica d'autore. A partire dagli anni cinquanta ha allestito esposizioni personali ed ha partecipato a numerose e qualificate mostre collettive. Ha anche realizzato modelli per medaglie. Sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private.

PALOZZI FRANCESCO SAVERIO

1393
Ics
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Scultore attivo nel XX secolo. Tra le sue opere monumentali, si ricorda la statua in onore di Papa Pio XI, posta nelle Grotte Vaticane nel 1940. La sua firma compare anche su una medaglia del 1942, coniata in occasione delle Manifestazioni culturali della gioventù in Firenze.

PANCALDI LEONE

1307
Ics
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Nato nel 1912. E' segnalato nel volume "Arte e Resistenza in Europa" per i disegni eseguiti fra il 1943 e il 1945, quando si trovava internato nei Campi di Concentramento in Polonia. Ha vissuto e lavorato a Bologna. La sua firma si trova tra l'altro su una medaglia fatta coniare dall'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia di Modena.

PANCELLI R.

885
Ics
v
Ha concluso il suo apprendistato artistico frequentando i corsi della Scuola d'Arte della Medaglia di Roma. E' stato quindi presente in mostre di settore. Tra l'altro, ha modellato la medaglia, emessa nel 2002, dall'Associazione Italiana Arte della Medaglia, con tema: L'Euro, motore per una economia integrata.

PANCELLI RITA

1317
Ics
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Frequenta la Scuola dell'Arte della Medaglia a Roma. Ha realizzato il modello, dopo aver vinto l'apposito concorso, per la medaglia calendario che la Zecca di Stato ha emesso per l'anno 2003.

PANCOTTO LOREDANA

1733
v
Ics
Nata a Roma nel luglio 1959. Dopo aver conseguito la maturità  artistica al Liceo Sant'Orsola di Roma, si è diplomata alla Scuola d'Arte della Medaglia di Roma. Ha partecipato, come medaglista, a diverse esposizioni sia in Italia che all'estero. Numerosi i lavori eseguiti sia per committenti pubblici che privati. Sua la medaglia ufficiale per il viaggio di Giovanni Paolo II in Brasile nel 1991, e più recentemente quelle commemorative per il Giubileo del 2000. Ha anche realizzato modelli per monete della Repubblica di San Marino. Vive e lavora a Roma.

PANE G.

1257
Ics
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Il suo nome appare su una medaglia coniata dal Comune di Napoli il 16 febbraio 1878, in occasione dei funerali di Vittorio Emanuele II, per onorarne la memoria.

PANE LUISA

796
Ics
v
Nata a Castellammare di Stabia (NA) il 14 luglio 1988. Seguendo le sue attitudini artistiche, ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Napoli e i corsi di V. D. Patroni di plastica ornamentale. Tra l’altro, ha esposto modelli per medaglie allo mostra per il 1° centenario del Futurismo, inaugurata a Napoli nel giugno 2009. Risiede a Torre Annunziata in provincia di Napoli.

PANICHI MARIA

1198
Ics
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Nata a L'Aquila il 12 agosto 1965. Ha conseguito il Diploma d'Istituto d'Arte a Roma, dove pure ha frequentato la Scuola dell'Arte della Medaglia dal 1988 al 1991. In tale periodo ha fatto parte del gruppo di lavoro che ha realizzato la copia in scala ridotta della Colonna Antonina e la copia della statua di Marco Aurelio, esistente in piazza del Campidoglio a Roma. Sue medaglie sono state presentate in mostre di settore.

PANICHI ROBERTO

1207
Ics
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Laureato in lettere antiche all'Università  di Firenze, insegna in un Liceo Fiorentino. Pittore, saggista, ha frequentato, in modo saltuario, gli studi di alcuni artisti, con i quali ha collaborato. Due sue grandi opere a soggetto evangelico sono collocate nella Cappella del Crocifisso della Chiesa dei S.S. Gervasio e Protasio a Firenze. Ha anche lavorato spesso all'estero. Ha firmato inoltre, alcune medaglie, tra cui quella che ricorda Lorenzo de' Medici, il Vecchio, fusa per il Circolo Numismatico Mediceo nel 1995.

PANIGAI ANDREA

1267
Ics
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Piero Voltolina, nel suo volume "La storia di Venezia attraverso le medaglie", lo indica come medaglista attivo a Belluno nel primo quarto del XVIII secolo e fa riferimento ad una sua medaglia realizzata in occasione della posa della prima pietra del tempio di S. Ignazio di Loyola, in Belluno nel 1714.

PANTALONI MASSIMO

1351
Ics
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Nato a Roma nel 1970. Ha conseguito il diploma di Maturità  Artistica. E' stato allievo della Scuola dell'Arte della Medaglia a Roma. E' stato presente in esposizioni medaglistiche.

PANZERI LUIGI

1288
Ics
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Nato a Lomagna, in provincia di Como nel 1865. Allievo di Giuseppe Grandi, fu attivo in ambito lombardo e autore di monumenti, busti, ritratti. E' stato presente in diverse esposizioni nazionali. Tra l'altro la sua firma figura sulla medaglia alla memoria di Eugenio Villoresi, nel cinquantenario dell'inaugurazione del canale da lui ideato, datata 1934. E' morto a Milano nel 1939.

PANZERI MARIO

1178
Ics
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Incisore attivo presso lo stabilimento Johnson di Milano, negli anni 1950-1960. Il suo nome, sulle medaglie, risulta spesso abbinato con quello di diversi scultori, autori dei modelli, in particolare con Emilio Monti.

PAOLO DA RAGUSA

1349
Ics
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Quasi certamente il suo nome è Paolo d'Antonio da Ragusa, Scultore, lavorò come aiuto di Donatello a Padova intorno al 1447. Probabilmente le medaglie, che recano la sua firma, sono state eseguite nel 1450, a Napoli.

PAOLO DE ROMA

1306
Ics
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Orafo, che lavorò nella prima metà  del XV secolo, ai conii di monete per Alfonso I d'Aragona. Il Forrer indica di sua mano il "Ducatone d'oro", col re armato a cavallo, coniata circa nell'anno 1440.

PAOLO DE' FABRI di ANTONIO

1274
Ics
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Orafo e incisore nativo di S. Marino, al servizio dei Pontefici nella prima metà  del XVI secolo. Si dice abbia eseguito anche stampi per monete e il Cellini lo cita come "il primo eccellente orefice di Roma".

PAOLONE FELICE

1338
Ics
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Nato nel 1954 a Guglionesi in provincia di Campobasso, dove vive e lavora. Ha frequentato il Liceo Artistico di Pescara, il corso di scultura all'Accademia di Belle Arti di Roma e la Scuola dell'Arte della Medaglia. Ha frequentemente esposto in mostre medaglistiche, in Italia e all'estero: in particolare all'esposizione FIDEM del 2000 a Weimar e del 2002 a Parigi; in quest'ultima sede ha presentato una medaglia omaggio a Riccardo Muti.

PAPALEO PIETRO

1205
Ics
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Scultore siciliano, nato a Palermo e stabilitosi più tardi a Roma dove, nel 1695, fu eletto membro dell'Accademia di S. Luca. Sue sculture sono a Roma in S. Giovanni della Croce e in S. Sebastiano. Si conosce una sola medaglia firmata e datata, dedicata a Flavio Orsini, patrizio romano.

PAPEZ F.

885
Ics
v
La firma di questo artista, seguita dalla data 1922, figura su una medaglia che ricorda il Centenario della Smolars S.p.A. di Trieste nel 1972. Al diritto compare il ritratto del fondatore dell’azienda, Federico Smolars. E’ ricordata da A. Ciana nel suo volume sulle medaglie triestine.

PAPI FEDERIGO

1361
v
Ics
Nato a Siena nel 1897. Ha studiato all'Istituto Provinciale di Belle Arti di Siena e alla Scuola dell'Arte della Medaglia di Roma. Ha insegnato a partire dal 1934 all'Istituto S. Michele di Roma, poi all'Istituto d'Arte "Duccio da Boninsegna" di Siena, ed infine al Liceo Artistico dell'Accademia di Brera a Milano, come titolare della cattedra di Figura ed Ornato Modellato. Pittore e scultore, si è dedicato in modo particolare alla medaglistica. Sue opere si trovano in numerosi Musei ed Enti pubblici italiani e stranieri. Ha partecipato, su invito, alle più importanti rassegne d'arte nazionali ed internazionali. E' morto a Roma l'8 febbraio 1982.

PAPOTTO

1294
Ics
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Luigi Rossi, in arte "Papotto", è nato a Linguaglossa, in provincia di Catania, nel gennaio del 1955. Si è diplomato all'Istituto d'Arte di Catania, sezione Scultura. Ha poi proseguito gli studi, frequentando per qualche tempo l'Accademia di Brera a Milano, per poi concluderli a Catania. Si dedica oltre che alla scultura, all'insegnamento presso l'Istituto d'Arte "P. Petrocchi" di Pistoia. Nel suo lavoro impiega i più diversi materiali, e la sua committenza comprende enti pubblici, privati e associazioni. Ha esposto frequentemente sia in Italia che all'estero (Francia, Spagna, Austria, Puerto Rico, USA). Si è dedicato anche alla medaglia, realizzando circa una ventina di coniazioni. Vive e lavora a Pistoia.

PARACCA ANDREA

1306
Ics
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Scultore lombardo della seconda metà  del '600 che, secondo il Pialorsi modellò probabilmente una medaglia per il conte Francesco Leopardo II Martinengo da Barco, ed inoltre scolpì circa nel 1690 le statue di Marte e Pallade che ornano la facciata del palazzo dell'illustre e potente famiglia bresciana dell'epoca.

PARASCANDALO L.

1219
Ics
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Il suo nome abbinato a quello di G. Olivieri è segnalato dal Bartolotti sul diritto di una medaglia del 1870 che ricorda la chiusura del Concilio Ecumenico Vaticano I, da parte di Pio IX.

PARDINI SILVANA

1267
Ics
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Residente a Montignoso in provincia di Massa Carrara. Il suo nome figura tra i partecipanti al Concorsi Internazionali della medaglia e della placchetta, indetti ad Arezzo dalla Società  Gori e Zucchi. In particolare era presente nel 1969 co diversi modelli per medaglie e placchette sportive.

PARDO VITO

1263
Ics
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Scultore nato a Venezia il 25 maggio 1872. Si formò all'Accademia di Belle Arti di Venezia. La sua opera più importante è il monumento commemorativo della battaglia di Castelfidardo del 1860, fra i soldati piemontesi e le milizie pontificie. Autore di busti, ritratti, opere funerarie, è stato presente in diverse importanti esposizioni. Alcune medaglie portano la sua firma. E' morto a Roma nel 1933.

PARIGI LAMBERTO

1341
Ics
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Nato nel 1946. Si è formato presso l'Istituto Statale d'Arte S. Sepolcro di Arezzo. In seguito è stato alle dipendenze della ditta Gori e Zucchi. Ha tenuto parecchie personali di pittura ed ha esposto in Italia e all'estero nel settore medaglistico. Nel 2003 era presente alla Biennale Internazionale Dantesca di Ravenna. Sue medaglie si trovano in collezioni pubbliche e private. Risiede ad Arezzo.

PARISE ENRICO

1304
Ics
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Artista italo-francese attivo nel secolo XVII. Di lui si ricorda in particolare la medaglia eseguita, nel 1650, con il ritratto della Regina Cristina di Svezia, in occasione della cerimonia della sua incoronazione. Sembra che in seguito sia rimasto in Svezia eseguendo sia monete che medaglie.

PARISI FRANCESCO

1257
Ics
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Professore, scultore, abile ritrattista, attivo nella prima metà  del XX secolo. Dal Patrignani e dal Berni sono segnalate, tra l'altro, alcune sue medaglie con l'effige di Papa Pio XI, coniate in occasione dell'Anno Santo del 1925, dalla Ditta Pagani di Milano.

PARLANGELI ANTONIO

1504
Ics
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Nato nel 1932 a Novoli in provincia di Lecce. Pittore e medaglista. Ha studiato a Firenze, ed ha diretto la Sezione Artistica della Società Uno-A-Erre di Arezzo. Ha partecipato ad esposizioni di medaglie in Italia e all'estero. Vive a Pergine Valdarno, in provincia di Arezzo. Suoi lavori sono conservati in collezioni pubbliche e private.

PARMEGGIANI ANTONIO MARIA

1237
Ics
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Orafo che lavorò, anche come incisore, alla Zecca di Bologna dal 1704 al 1709. Il suo successore fu Antonio Lazzari.

PARNIGOTTO ALBERTINO

1378
Ics
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Nato a Padova nel 1956 dove vive e lavora. Dopo gli studi artistici si laurea in Architettura a Venezia. Collabora con il padre Enrico nel lavoro di bottega e svolge una ricerca personale nel campo delle arti plastiche e pittoriche. Tra l'altro, dopo aver vinto il Concorso relativo, ha preparato una medaglia della serie "Antica Moenia" realizzata dall'Azienda di Promozione Turistica di Padova.

PARNIGOTTO ENRICO

1292
Ics
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Nato a Padova nel 1908. Si è diplomato all'Accademia di Belle Arti di Venezia. Scultore, ha partecipato a molte edizioni delle Biennali veneziane. Ha tenuto varie personali a Padova ed inoltre ha esposto in mostre collettive a Monaco, Parigi, Varsavia, Mosca. Sue opere figurano in molte raccolte private in Italia e all'estero. Ha eseguito molte ceramiche ed ha firmato modelli per medaglie.

PAROLARI BATTISTA

1246
Ics
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Incisore che nel XV secolo lavorò alla Zecca di Reggio Emilia. Sui suoi conii appare l'effigie di Ercole I d'Este.

PARRICCHI SIBILLA

1353
Ics
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Ha frequentato la Scuola dell'Arte della Medaglia a Roma. Ha partecipato più volte a mostre medaglistiche in Italia e anche all'estero, in particolare alle rassegne degli artisti soci dell'AIAM nel 1988-1991-1994-1997, esponendo esemplari fusi con tematiche diverse. Vive e lavora a Roma.

PASCHETTO PAOLO

1220
Ics
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Nato a Torre Pellice (Torino) il 12 febbraio 1885. Diplomato all'Istituto di Belle Arti di Roma. Ancor giovane partecipa a numerose esposizioni e svolge un'intensa attività  nel campo delle arti grafiche. Dal 1925 si dedica anche alla pittura, senza tuttavia abbandonare la xilografia da lui prediletta. Suo il bozzetto che, nel 1948, vinse il concorso per la creazione dello Stemma Ufficiale della Repubblica Italiana. Ha anche eseguito disegni e progetti per la realizzazione di medaglie. E' morto nel 1963.

PASCOLO ANTONIO

1248
Ics
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Ha frequentato la Scuola dell'Arte della Medaglia a Roma. Tra l'altro, è citato quale autore, insieme con il fratello Livio, della medaglia per la Mostra d'Arte Medaglistica tenutasi a Venzone, in provincia di Udine, nel 1974.

PASINATI - FAMIGLIA

1396
Ics
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I Pasinati provengono da un'antica famiglia veneta. Pietro, il primo, che sul finire del XVIII secolo, da Vicenza si trasferì a Roma, fu quasi certamente un argentiere, che aprì "bottega" alle pendici del Quirinale. I due fratelli Giovanni (1755-?) e Giuseppe (1756-1829), nati da Pietro, riuscirono ben presto a farsi notare nel settore dell'arte incisoria e lavorarono sempre insieme come incisori di sigilli e di stampi per monete e medaglie, per la Zecca Pontificia. Le firme che appaiono sulle medaglie: G. PASINATI, PASINATI F. non consentono di distinguere, con sicurezza assoluta, l'opera singola di un incisore, e quasi fanno pensare a una sigla che indichi l'opera della bottega dei Pasinati che risultava, come già  accennato, aperta in Roma, vicino alla Fontana di Trevi, già  prima del 1790. La loro attività  per l'Amministrazione pontificia, interrotta durante il periodo napoleonico, riprese con molte difficoltà , dopo il ritorno a Roma del Pontefice, per l'opposizione di altri incisori, fra i quali T. Mercandetti. La bottega dei Pasinati ebbe successivamente, quali titolari, Pietro figlio di Giuseppe e poi i nipoti Luigi (1818-1847) e Maria (1815-1882). Quest'ultima sposò Domenico Micheletti e, con il cognome di questo, proseguì l'attività  familiare di incisione. Più avanti si trova ancora il figlio adottivo Antonio Ulisse Micheletti (1886-1964), che, nel 1932 ottenne una speciale medaglia d'oro all'Esposizione di Tolosa, per i suoi lavori d'incisione. Resta invece irrisolto il quesito se la firma "Paolo Pasinati" che compare su medaglie emesse tra il 1878 e il 1894, appartenga o meno a un componente della suddetta famiglia.

PASINETTI GIAVAN BATTISTA

1261
Ics
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E' citato da P. Voltolina come incisore presso la Zecca di Venezia dal 1746 al 1780, al tempo del Doge Pietro Grimani. A lui sono attribuiti conii sia per oselle che per medaglie.

PASQUALI CLELIO

1426
Ics
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Artista attivo nel XX secolo, in ambito lombardo. E' anche autore di diverse medaglie tra le quali quella eseguita per il Circolo Numismatico "Il Pegione" di Pavia, nel 1980, e dedicata a Carlo e Adelaide Cairoli ed ai loro figli Benedetto, Ernesto, Luigi, Enrico, Giovanni.

PASQUALIGO MARTINO

1379
Ics
Ics
Citato solitamente come orafo e scultore che ha lavorato con Leone Leoni e Jacopo Sansovino. Una sua medaglia per Daniele Centurione, tra l'altro, è segnalata in un articolo della rivista The Medal.

PASSAGLIA AUGUSTO

1277
Ics
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Nato il 1° maggio 1837 a Lucca, dove ha iniziato gli studi. Avviato all'arte dal padre, valente argentiere e cesellatore, si è trasferito successivamente a Firenze, dove stabilì la sua dimora e il suo studio. Ha insegnato a Firenze all'Accademia di Belle Arti. Autore di monumenti a noti personaggi del tempo, la sua firma figura anche su alcune medaglie. E' morto nel 1918.

PASSALENTI GIANNI

1558
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Ics
Ha vissuto dapprima con il padre, pittore, e la famiglia, a San Daniele del Friuli. Si è poi trasferito a Udine, dove vive e lavora. Ha avuto una formazione preminentemente artistica, ma i suoi interessi, vari e vivacissimi, lo hanno guidato a molteplici esperienze: dalla pittura alla letteratura, dal giornalismo alla musica, dalla grafica alla fotografia. Dal 1976 si è dedicato con frequenza anche alla medaglistica, realizzando un discreto numero di modelli.

PASSAMONTI SALVATORE

1241
Ics
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Scultore medaglista e incisore di gemme, attivo fra il 1811 e il 1860. Allievo del Canova, dal 1818, risulta sia stato nominato capo-incisore alla Zecca di Roma in collaborazione col Pasinati. Molto bella una sua medaglia dedicata ad Antonio Canova, mentre altri esemplari ritraggono il pontefice Pio VIII.

PASSANI ITALO AMERIGO

1372
Ics
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Citato da L. Forrer come scultore e medaglista, nato a Carrara nel 1882. Studiò all'Accademia di Belle Arti di Firenze, città  dove poi ha vissuto e lavorato. Sue opere sono, tra l'altro, state esposte a New York, nel 1924.

PASSERO BERNARDINO

1217
Ics
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Scultore e medaglista. Fu attivo a Roma nella seconda metà  del XVI secolo, ed è ricordato, da L. Forrer e da A. Bertolotti, per aver tra l'altro eseguito, insieme con Bartolomeo Argenterio, alcune medaglie con l'effige di papa Gregorio XIII, che furono poste nelle fondamenta del collegio della Compagnia di Gesù in Roma.

PASTI MATTEO

1168
Ics
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Architetto e scultore oltre che medaglista. Nato a Verona circa nel 1420. Iniziò la sua attività  artistica come miniatore, prima al servizio di Piero dei Medici e poi di Lionello d'Este. Dopo aver lavorato a Verona e a Ferrara, si trasferì nel 1446 a Rimini, dove entrò al servizio di Sigismondo Pandolfo Malatesta, signore della città . A Rimini diresse i lavori della Chiesa di San Francesco o Tempio Malatestiano, su progetto dell'Alberti, e probabilmente eseguì anche parte delle sculture che ornano il tempio. A Rimini modellò pure tutta una serie di medaglie con l'effigie di Sigismondo e di Isotta degli Atti, recanti al rovescio figurazioni, che compaiono anche nella decorazione scultorea di San Francesco. Probabilmente nel 1461 partì per la Turchia per realizzare il ritratto del Sultano Maometto II, ma a Candia fu costretto dalle autorità  veneziane a tornare a Rimini. Morì intorno al 1468. Fu ritrattista di grande vigore e dimostrò notevole abilità  anche nella composizione dei rovesci.

PASTORINO DEI PASTORINI

1270
Ics
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Pittore su vetro, medaglista e incisore, nato a Castelnuovo Berardengo nel 1508. Scolaro di Guglielmo Morcillat ad Arezzo, lavorò dapprima alle vetrate nella Chiesa di S. Francesco in questa città , passò poi a Siena, dove dal 1531 al 1537 lavorò alle vetrate del Duomo e a quelle del Palazzo Petrucci. Dal 1541 al 1548 è a Roma dove continuò la sua attività  di pittore di vetrate. Nel 1548 ritornò a Siena. La sua prima medaglia è quella di Alfonso II d'Este del 1547. Nel 1552 fu incisore presso la Zecca di Parma, nell'anno successivo a Reggio Emilia e nel 1554 a Ferrara, dove rimase vari anni e incise i conii delle monete di Ercole II d'Este. Seguirono soggiorni in varie città  d'Italia: nel 1572 a Bologna, nel 1574 a Novellara nel 1576 a Firenze. Morì a Firenze il 16 dicembre 1592. Fu tra i medaglisti più fecondi: gli sono attribuite circa 200 medaglie, che ritraggono i personaggi più celebri delle corti Estense, Farnese e Medicea.
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Medaglisti e Incisori