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Artista

GAMEC
SUCC. 2005:

RUGGERI ANGELO

1183
Ics
Ics
Nato il 19 ottobre 1975 a Roma. Ha studiato a Rieti e in seguito ha frequentato la Scuola dell'Arte della Medaglia a Roma. Oltre a medaglie, ha preparato modelli per le monete della Repubblica di San Marino emesse nel 2000, e dedicate al grande pittore Sandro Botticelli.

RUGGIERO ANTONELLA

791
Ics
v
Nata a Torre Annunziata (NA) il 12 dicembre 1985. Ha frequentato i corsi di plastica ornamentale presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. E’ segnalata tra gli artisti che hanno esposto modelli per medaglie e placchette alla mostra celebrante il “1° Centenario del Futurismo”, inaugurata a Napoli nel giugno 2009.

RUI ROMANO

1206
Ics
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Nato a Sarone di Caneva (Udine) nel dicembre 1915. Allievo di Leone Lodi, studia successivamente all'Accedemia di Brera a Milano, dove poi sarà  insegnante. Si è dedicato prevalentemente all'arte sacra e, nella sua fervida attività , hanno parte le sculture e le ceramiche, gli sbalzi e gli smalti. Dal 1945 inizia la sua presenza in mostre personali e collettive in Italia e all'estero. Ha modellato anche medaglie. E' morto nel 1977.

RUOTOLO ONORIO

1391
Ics
v
Nato a Cervinara in provincia di Avellino il 3 marzo 1888. Scultore attivo soprattutto a New York. Per la città americana realizzò i busti di Dante, nell'Università , e del cantante E. Caruso, nel Teatro Metropolitan. Tra le medaglie da lui eseguite si evidenziano quella in onore di Italo Balbo nel 1933, omaggio degli Italiani di New York, e quella che fu donata ad Umberto Nobile da parte degli Italo-Americani, nel 1926.

RUSCONI G.

1243
Ics
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Attivo nel XX secolo. Citato nel volume "Medaglie di Brescia e Provincia (1900-1922)" di Enzo Castelli e Vincenzo Pialorsi, quale autore di una medaglia per il Battaglione Valchiese del 5° Reggimento Alpini, durante la guerra 1915-1918.

RUSPAGIARI ALFONSO

1168
Ics
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Nacque nel 1521 a Reggio Emilia. Discendente da una famiglia patrizia, occupò per un certo tempo una posizione preminente nel Consiglio della città . Non si hanno notizie precise sulla sua vita artistica. Gli sono state attribuite molte medaglie, e gli studiosi sono concordi nel riferire che fece parte di un piccolo gruppo di modellatori i quali eseguirono ritratti in cera fra i più belli del Cinquecento italiano. Tra questi vi erano A. Ardenti e G.A. Signoretti. Morì intorno al 1576.

RUSSO CARLO

1188
Ics
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Artista citato, per la sua attività  di medaglista, da Mario Valeriani nel volume "Medaglie in Italia". E' stato, tra l'altro, presente al Concorso Internazionale per la Medaglia e la Targa d'Arte, ad Arezzo, nel 1966.

RUSSO T.

821
Ics
v
Artista attivo nel XX secolo. Citato da Antonio Ciana nel suo studio sulle medaglie triestine come autore di una medaglia datata 1970, dedicata al Prof. Piero Gall.

RUTELLI MARIO

1200
Ics
Ics
Nato a Palermo nel 1859. Frequentò l'Accademia di Belle Arti palermitana. Tra il 1877 e il 1879 viaggiò per l'Italia e in particolare soggiornò a Firenze, Siena e Venezia. Fu anche a Parigi e in seguito si trasferì a Roma, dove ebbe contatti con G. Monteverde. Appartenente alla corrente verista siciliana, moltissime sono le sue opere sparse in Italia e in Europa; tra queste fontane, monumenti a noti personaggi, gruppi allegorici, bassorilievi, busti, composizioni di carattere religioso. Tra il 1909 e il 1927 ha modellato diverse medaglie tutte coniate presso la Zecca italiana. E' morto a Palermo nel novembre del 1941.

S.A.F. - Stabilimento

1186
Ics
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Sigla della nota azienda "Stabilimenti Artistici Fiorentini" attiva in Firenze, dal dicembre del 1927. Vanta una lunga esperienza nel campo della produzione di medaglie, specialmente nel settore sportivo, ed ha potuto contare sulla collaborazione di valenti artisti. Attualmente il titolare è Umberto Giacomelli.

S.I.A.M - Stabilimento

1188
Ics
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Società  Italiana per l'Arte della Medaglia. Azienda attiva a Roma a partire dal 1925 circa, che ha prodotto un notevole numero di coniazioni fino alla fine degli anni quaranta: dopo la seconda guerra mondiale il numero delle emissioni è andato via via diminuendo. E' stata ampiamente presente in manifestazioni e mostre di settore.

SABBATANI ANGELO

1179
Ics
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Nato a Faenza, in provincia di Ravenna nel 1922. Ha frequentato, con una borsa di studio, la Scuola dell'Arte della Medaglia. Ancor giovane ha vinto il primo premio per la medaglia commemorativa del centenario di Gregorio XVI. Ha partecipato a diverse esposizioni medaglistiche nazionali e internazionali. E' morto a Roma nel 1974.

SACCHETTI GIANFRANCO

1235
Ics
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Nato ad Arezzo il 26 luglio 1938. Autodidatta, ha partecipato a mostre nazionali e internazionali della medaglia, in particolare alla Triennale della Medaglia d'Arte di Udine, all'Esposizione Internazionale della Medaglia Religiosa Contemporanea di Roma ed alla Mostra Nazionale della Medaglia di Arezzo, presentando esemplari coniati e fusi. Sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private in Italia e all'estero.

SACCHINI EMILIO

1286
Ics
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Nato a Milano nel 1877. Incisore su acciaio, si è perfezionato frequentando la Scuola serale dell'Accademia di Brera a Milano. Alla consuetudine di lavoro, ha affiancato un'intensa attività  sportiva, laureandosi più volte campione, in gare internazionali di canottaggio. Ai primi del '900, ha dato vita alla Ditta E. Sacchini, molto conosciuta in campo medaglistico, fino all'inizio degli anni trenta. L'azienda in quegli anni si è indirizzata verso lo stampaggio a caldo dei metalli non ferrosi, mutando quindi il tipo di prodotto. Dopo la sua morte, nel 1954, tale attività  è stata proseguita dai figli.

SAINT-URBAIN FERDINANDO

1101
Ics
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Nacque a Nancy nel 1658. Suo padre era orafo e incisore. Dopo avere studiato disegno e pittura, quando la Lorena fu invasa dagli eserciti stranieri, abbandonò il paese nativo e si trasferì per un certo tempo a Monaco. In seguito viaggiò in Germania e in Italia e cominciò a dedicarsi all'incisione di conii, facendo rapidi progressi e ottenendo ben presto riconoscimenti importanti. Nel 1673 fu incisore della Zecca di Bologna e dopo dieci anni si trasferì a Roma, dove Papa Innocenzo XI lo mise a capo della Zecca pontificia col titolo di incisore e architetto. Dopo avere soggiornato in Italia per più di trent'anni, nel 1704 tornò a Nancy come direttore della Zecca di quella città , ed ivi morì nel 1738. Tra il 1683 ed il 1703 l'artista lavorò quasi esclusivamente per i papi Clemente X, Innocenzo XI, Alessandro VIII, Innocenzo XII e Clemente XI, e la sua attività  continuò, come già  accennato, anche dopo il ritorno in patria, dove eseguì diverse medaglie tra cui la serie dei Duchi e Duchesse di Lorena. Il Saint-Urbain fu uno dei migliori medaglisti che operarono a cavallo fra il XVII e il XVIII secolo.

SAITA EZIO

1132
Ics
Ics
Incisore e modellatore, nato a Milano nel 1910. E' stato allievo di E. Crippa. Il suo nome figura su moltissime medaglie, molte volte insieme a quello degli scultori, autori dei modelli. Sue opere sono state esposte di frequente in mostre di medaglistica. E' morto nel 1962.

SALA MARCUS MARCELLA

1312
Ics
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Nata nel 1921. Scultrice e medaglista, ha studiato alle Accademie di Belle Arti di Bucarest, Firenze e Roma, dove poi si è stabilita. Ha partecipato a diverse mostre in Italia, in particolare a quelle indette dall'AIAM, presentando esemplari fusi.

SALERNI F.

1175
Ics
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Scultore e medaglista vissuto nella seconda metà  del Seicento, di cui poco è noto. Esegui nel 1671 una medaglia fusa per il nipote di Papa Innocenzo XI, Livio Odescalchi.

SALIMBENI RAFFAELLO

1253
Ics
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Nato a Firenze nel 1915. Disegnatore, pittore e scultore ha partecipato a numerose ed importanti manifestazioni non solo in Italia ma anche all'estero (Anversa, New York, Tokio, Parigi). Come medaglista, tra l'altro, è stato presente alla Biennale della Medaglia d'Arte a Firenze, nel 1983.

SALMASO GIANCARLO

1204
Ics
Ics
Nato nel 1948. Ha il diploma di maestro d'arte conseguito all'Istituto P. Selvatico di Padova. Ha partecipato alla Triennale della Medaglia d'Arte di Udine del 1976, nella sezione "Omaggio al Friuli". Residente a Bari.

SALVADORI LUIGI

1176
Ics
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Incisore fiorentino. Nato intorno al 1880. Grazie all'esperienza maturata nel settore, diede vita nel 1896 ad un laboratorio per l'esecuzione di medaglie, che si è consolidato nel tempo. Dopo di lui l'attività  è stata proseguita dal figlio Natale, che dopo aver frequentato l'Istituto Statale d'Arte di Firenze, dovette fronteggiare anche la non facile situazione creatasi sul finire della seconda guerra mondiale. Attualmente la ditta è gestita dal nipote Luigi, nato l'8 marzo 1944. Incisore e scultore oltre l'Istituto d'Arte, ha frequentato l'Accademia di Belle Arti di Firenze. Molte le medaglie da lui incise o modellate.

SALVARANI GINO

1300
v
Ics
Nato a Mantova nel 1936. Dopo aver frequentato la Scuola d'Arte della città , si iscrive all'Istituto d'Arte A. Venturi di Modena e completa poi la sua formazione artistica dell'Accademia di Belle Arti di Bologna. La sua opera di scultore inizia sul finire degli anni cinquanta e prosegue poi intensa con la partecipazione a mostre personali e collettive e con l'esecuzione di commissioni pubbliche d'ambito laico e religioso. Vive e lavora a Castiglione delle Stiviere (Mantova) e nella sua attività  ha prodotto anche modelli per medaglie.

SALVATICO LUDOVICO

1313
Ics
Ics
Attivo nel XVII secolo. Lavorò alla Zecca di Modena prima come incisore e poi come maestro di Zecca (1605-1613) al tempo del Duca Cesare d'Este. In precedenza, secondo quanto riferito dal Forrer, sembra abbia lavorato alla Zecca, anche Paolo Salvatico.

SALVI LUIGI

1277
v
Ics
Nato nel 1920 a Bergamo, dove vive e lavora. Ha iniziato ad esporre nel 1970 con mostre personali ed ha partecipato a collettive in Italia e all'estero. Ha anche realizzato medaglie.

SALWIRCH GIUSEPPE

1256
Ics
Ics
Nato nel 1759, di origine tedesca. Fu incisore alla Zecca di Milano, della quale entrò a far parte nel 1782 divenendo poi capo incisore. Esecutore di stampi per monete, fu anche medaglista, lavorò spesso in collaborazione con il Manfredini e il Vassallo. Alcuni suoi stampi furono realizzati su disegni di Andrea Appiani, illustre pittore dell'epoca. Morì nel 1820.

SAMBON GIULIO

1184
Ics
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Archeologo e numismatico, è citato anche come editore di medaglie da L. Forrer, che ricorda, tra l'altro, la medaglia per l'inaugurazione del monumento a G. Garibaldi a Vercelli, nel 1890, che fu da lui commissionata alla ditta Donzelli di Milano.

SAMBONET G.

1174
Ics
Ics
Nel Catalogo delle medaglie delle Civiche Raccolte Numismatiche di Milano, per i secoli XVIII e XIX, è riportato un esemplare per il 40° Anniversario dell'Associazione Generale Operaia di Vercelli, nel 1892, firmato "G.Sambonet-Vercelli".

SAMMARTINI MARTA

802
Ics
v
Nata a Belluno nel 1900 e morta a Pieve di Soligo (TV) nel 1954. In una casa dove le arti e le scienze erano coltivate da generazioni, il suo precoce talento venne prontamente assecondato. Durante gli studi ginnasiali a Venezia, dal 1915 frequentò la scuola privata dello scultore Annibale De Lotto, docente dell'Accademia di Belle Arti. I suoi primi lavori prendono ispirazione da scene di vita quotidiana. Gli eventi bellici, successivi alla rotta di Caporetto, che coinvolgono anche la famiglia, sono interpretati nella sua produzione scultorea in una prospettiva personale che unisce ricordo e patriottismo. Per le celebrazioni del quinto anniversario della battaglia decisiva della Sernaglia, ottobre 1918, l'artista crea la medaglia commemorativa con al diritto lo stemma comunale ed al rovescio un’immagine dell’epico combattimento. Al mondo della medaglia la scultrice rimarrà poi sempre a suo modo legata per tutto l'arco dell’attività. Significativa a tale riguardo la partecipazione alla XII Biennale di Venezia, dove espose nella medesima sala insieme a Giuseppe Romagnoli e successivamente ai Premi Sanremo nel 1938.

SANDRIN ROMEO

1193
Ics
Ics
Scultore veneto. E' citato da Cronaca Numismatica come l'autore dei modelli della medaglia fatta coniare, nel 2000, dal Circolo Filatelico Numismatico di Camposampiero, in provincia di Padova, per festeggiare i primi cinque anni dell'associazione.

SANGALLO FRANCESCO

1165
Ics
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Nato a Firenze nel 1494. Era figlio di Giuliano Giamberti da Sangallo, noto architetto. Si dedicò dapprima alla pittura, poi alla scultura sotto la guida di Andrea Sansovino. Viene riferito che si impegnò anche nella medaglistica, eseguendo ritratti e composizioni dai rilievi molto accentuati. Morì a Firenze nel 1576.

SANGIACOMO MICHELE

1165
Ics
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Incisore attivo nel XIX secolo. Tra l'altro nel 1851 fu da lui curata l'emissione di una medaglia, commemorativa dell'incoronazione della B.V. del Parto, che si venera nella Chiesa di S. Agostino a Roma, da parte del Capitolo Vaticano.

SANQUIRICO PAOLO

1190
Ics
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Nato a Parma intorno al 1568. Architetto, modellatore in cera e medaglista. Autore tra l'altro della medaglia per l'anno VI di pontificato di Paolo V, che ricorda il compimento dei lavori della fortezza di Ferrara, che nel 1598 era passata da Cesare d'Este, ultimo erede degli Estensi, alla S. Sede. Morì a Roma nel 1630.

SANSONI SANDRO

1212
Ics
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Scultore anconetano, autore del modello della moneta della Repubblica di San Marino emessa per celebrare il Giubileo del 2000. Il conio relativo è stato inciso da Uliana Pernazza. Ha anche realizzato il modello della moneta sanmarinese celebrativa del bimillenario della nascita di Gesù, raffigurante una Natività .

SANTACROCE GEROLAMO

1256
Ics
Ics
Orafo e scultore che visse a Napoli. Nato nel 1498 morì, giovanissimo, nel 1533. Di lui il Forrer cita una medaglia per il poeta napoletano J. Sannazaro, che gli fu commissionata da Isabella d'Este.

SANTAGATA ANTONIO GIUSEPPE

1230
Ics
Ics
Nato a Genova nel 1888. Studiò inizialmente all'Accademia Ligustica di Genova e nel 1921 vinse il Pensionato romano trasferendosi definitivamente nella Capitale. A Roma nel 1921 esegue il busto di C. Delcroix, nella Casa Madre dei Mutilati. Espose e venne premiato a Parigi e Bruxelles. Fu anche pittore e medaglista.

SANTARELLI GIOVANNI ANTONIO

1208
Ics
Ics
Nato circa nel 1759, in Abruzzo, si trasferì nel 1780 a Chieti presso l'incisore Clemente Caselli. Dal 1797 visse a Firenze, dove fu tra l'altro, nominato membro dell'Accademia e della Società  Colombaria. Lavorò per il Granduca di Toscana Ferdinando III, per la reggente d'Etruria Maria Luisa e il figlio Carlo Ludovico di Borbone e per Maria Luisa duchessa di Parma. Oltre che come incisore e medaglista, si rese famoso come intagliatore di gemme e per i suoi ritratti e bassorilievi in cera. Morì a Firenze nel 1826.

SANTELLI FRANCESCO

1177
Ics
Ics
Nato a Cosenza nel 1927. Ha frequentato il Liceo Artistico di Roma e la Scuola dell'Arte della Medaglia presso la Zecca di Stato. Ha partecipato ad esposizioni d'arte in Italia e all'estero, anche nel settore medaglistico. Sue opere si trovano in Musei e collezioni private in Italia e in Europa.

SANTI - FAMIGLIA

816
Ics
v
La famiglia Santi, di origine friulana, risulta essersi dedicata da tempo, per tradizione ereditaria, all'incisione di metalli. Il primo rappresentate della famiglia, citato in un saggio di Leonardo Mezzaroba, è Antonio Santi, figlio di Pietro e Giovanna Antivari nato a Udine il 26 novembre 1825, che esercitò quindi tale lavoro in Friuli. Fu il figlio Antonio a trasferire la propria attività a Venezia nel 1856, dove poi fu raggiunto dalla moglie Maria Arrigoni e dai figli. Antonio morì 1l 7 luglio 1874. Tra i suoi eredi, Alessandro, dopo alcuni anni, decise di continuare l'attività paterna di incisore, dimostrando un'abilità e intrapprendenza che gli consentirono di dar vita ad un prestigioso laboratorio a pochi passi da Piazza S. Marco. Il nome Santi compare così su medaglie che ricordano i principali avvenimenti veneziani di fine ottocento e primi del novecento. Morto il padre nel pieno dell'attività nell'ottobre 1914, il figlio Alessandro Junior, nato a Venezia nel 1894 gli subentrò nella conduzione del laboratorio che diresse fino al 1932. L'azienda venne allora continuata dalla famiglia Moschini, che tuttora la esercita con la denominazione di Succ. Santi. Nel tempo vi hanno lavorato Moschini Vittorio, poi il figlio Luigi ed ancora il nipote Cristiano che ne è l'attuale titolare.

SANTI ALESSANDRO

1262
Ics
Ics
Incisore e medaglista attivo a Venezia sul finire del XIX secolo. Diede origine alla Ditta A. Santi di Venezia, che ha poi proseguito l'attività  anche nel XX secolo.

SANTI CARLO

1254
Ics
Ics
Udinese, fu allievo della scuola di disegno di Giuseppe Mattioni e discepolo dell'incisore Antonio Fabris. Nato nel 1828 lavorò sempre a Udine guadagnandosi da vivere più come orafo che come medaglista. Di lui si ricordano la medaglia per la ricostruzione della Loggia del Lionello, quella per il monumento di Garibaldi e quella per la Basilica della Madonna delle Grazie. Morì nel 1896.

SANTINI BRUNO

1179
Ics
Ics
Nato nel 1912. Ha compiuto gli studi artistici a Venezia e dal 1958 ha diretto, per molti anni, l'Istituto Statale d'Arte di Udine. Ha esposto, tra l'altro, alla Biennale d'Arte Internazionale di Venezia, alla Triennale di Milano, alla Mostra del Bronzetto a Padova e alla Mostra Nazionale di Oreficeria di Vicenza. Presente, in collettive, anche all'estero. Come medaglista ha partecipato a diverse rassegne, in particolare alla Triennale della Medaglia d'Arte di Udine.

SANTINI DOMENICO

1185
Ics
Ics
Orafo fiorentino, attivo sul finire del '500 che, secondo il Forrer, fu anche medaglista. Gli viene attribuita una medaglia-ritratto di Prospero Visconti.

SANTINI U.

901
Ics
v
Firma incisa che figura su una medaglia offerta a Gabriele D'Annunzio quando, alla morte di Guglielmo Marconi, fu nominato presidente della Reale Accademia d'Italia, con Regio Decreto del 12 novembre 1936. L'esemplare è descritto nel libro di V. Pialorsi sulle medaglie dannunziane.

SANTORO ROSSELLA

860
Ics
v
E' nata il 6 Aprile 1983. Dopo aver frequentato il Liceo Artistico Statale e i corsi di illustrazione alla Scuola Internazionale di Comics, frequenta dal 2003 al 2006 la Scuola dell'Arte della Medaglia di Roma ed ottiene la borsa di studio per i due anni successivi. Autrice di targhe, bassorilievi, gioielli, ha già al suo attivo la realizzazione di un discreto numero di medaglie. Nel 2009, ha eseguito, tra l'altro i modelli della medaglia dell'Anno Internazionale dell'Astronomia, che ricordano i quattrocento anni del primo utilizzo del canocchiale nell'osservazione celeste da parte di Galileo Galilei. Vive e lavora a Roma.

SANTUCCI DELIA

1295
Ics
Ics
Nata nel 1947. Scultrice e medaglista, allieva di P. Giampaoli. Esperta anche di incisioni su acciaio. Ha frequentato la Scuola dell'Arte della Medaglia. Ha partecipato a numerose esposizioni in Italia e all'estero. Vive e lavora a Roma.

SANTUCCIU MICHELE

1293
Ics
Ics
Nato a Milano il 12 novembre 1934. All'età  di 14 anni partecipa ai Corsi di disegno presso il Collegio dei Martinit, dimostrando una spiccata attitudine per le arti grafiche. Nella seguente attività  lavorativa si specializza nell'incisione, sotto la guida di Nino Montagna. Nel contempo frequenta la Scuola per orafi all'Umanitaria e la Scuola Artefici per il disegno dell'Accademia di Brera. Più tardi seguirà , presso la stessa Accademia, la Scuola di modellato e di incisione all'acquaforte. Dal 1970 inizia la sua collaborazione con la Ditta OMEA sia come incisore, sia come scultore medaglista. Significativa la sua presenza in mostre collettive nazionali e internazionali. E' morto nel 2003 a Milano.

SAPI FRANCO

1257
Ics
Ics
II suo nome figura più volte, unitamente a quello di F. Ogliari, su medaglie emesse a ricordo dell'inaugurazione di alcuni tratti della Metropolitana Milanese, nel periodo 1958-1970, e di altri lavori riguardanti i trasporti su rotaia.

SAPONARO SALVATORE

1535
Ics
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Nato a S. Cesario, in provincia di Lecce, il 30 marzo 1888. Dopo i primi studi in Lecce si è trasferito a Milano, dove ha svolto in prevalenza la sua attività  di scultore eseguendo monumenti, statue, busti sepolcrali. Ha firmato anche medaglie: alcune fanno parte della serie di 20 pezzi, denominata "Medagliere storico della Grande Guerra" edita dall'incisore Mario Nelli di Firenze, subito dopo la fine del conflitto.

SAROLDI ENRICO

2097
Ics
Ics
Nato a Carmagnola in provincia di Torino il 19 marzo 1878. Fu allievo di E. Butti all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Ha eseguito monumenti sepolcrali, bassorilievi, busti, ritratti. Assai vasta la sua produzione medaglistica. Le sue prime medaglie sono dell'inizio del '900 e, s'infittiscono per numero e qualità , con il passare degli anni. Tra tutte, da ricordare almeno la medaglia che, nel 1911, celebrò l'Esposizione Internazionale di Torino, in occasione del 50° della Proclamazione del Regno d'Italia, e quella per l'inaugurazione della Ferrovia S. Marino-Rimini del 1932. Per la Repubblica di S. Marino preparò anche i modelli per la monetazione degli anni 1931-1935. E' morto a Milano nel 1954.

SARONNI EDOARDO

1470
Ics
Ics
Incisore e orafo milanese attivo sul finire del 1800 e nei primi decenni del 1900. Per più di ventisei anni è stato insegnante della Scuola Professionale dell'Umanitaria di Milano, Sezione orafi, incisori, cesellatori. Di lui si ricorda in particolare la medaglia in memoria di G. Verdi, presentata nel 1902 al Concorso Speciale Grazioli, indetto dalla R. Accademia di Belle Arti di Milano. La medaglia fu poi coniata dalla ditta Donzelli, che curò anche il conio di altre sue opere.
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