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Artista

GAMEC
SUCC. 2005:

SARROCCO MARIO

1244
Ics
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Ha compiuto gli studi artistici presso l'Accademia di S. Luca a Roma nel periodo 1946-1950. Da alcuni anni collabora con la Federazione Italiana Lotta, Pesi, Judo Karate, per la quale ha realizzato copertine di libri e riviste, manifesti e medaglie. Alcune di queste ultime erano esposte alla prima Mostra d'Arte Sportiva della Repubblica di S. Marino, nella primavera del 1999.

SARTI ANTONIO

1150
Ics
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Attivo dal 1727 al 1740 circa, a Roma. E' segnalata una sua medaglia per Pietro Andrea Andreini; inoltre sembra che si occupò della fusione dell'ultima medaglia modellata da Antonio Montauti, dedicata a Filippo Buonarroti, fiorentino, nel 1731.

SARTORI AMLETO

1229
v
Ics
Nato il 3 novembre 1915 a Padova. Dopo le scuole elementari segui i corsi della Scuola d'Arte, lavorando contemporaneamente presso un intagliatore in legno. Ottenuto il diploma di Maestro d'Arte, successivamente, con borse di studio, frequentò le Accademie di Belle Arti di Firenze e di Venezia. Accompagnò poi la sua attività  di scultore, con l'insegnamento presso la Scuola Selvatico di Padova. Superato, tra prove a volte drammatiche, il periodo della seconda guerra mondiale, nel 1948 fu chiamato al teatro dell'Università  per insegnare storia dell'arte e modellazione di maschere teatrali. Ed è quest'ultima specializzazione che ha assorbito quasi completamente la sua attività  artistica successiva, durante la quale ha lavorato per registi di tutta Europa. Ha modellato anche un discreto numero di medaglie. E' morto nel 1962.

SARTORI DONATO

1241
v
Ics
E' nato nel 1939. Conseguita la maturità  artistica si è iscritto alla Facoltà  di Architettura a Venezia. Per studio, ha viaggiato molto in Europa. Ha sperimentato nei suoi lavori diversi materiali: dal bronzo, alla plastica, al ferro. Seguendo l'attività  paterna ha creato e studiato maschere teatrali, sia per il teatro antico che per quello moderno. Ha modellato alcune medaglie. Ha partecipato ad esposizioni collettive in Italia e all'estero, che si aggiungono a quelle personali. Vive e lavora a Padova.

SARTORI EGIDIO

1486
v
Ics
Nato a Bergamo il 7 novembre 1942. Completati gli studi artistici all'Istituto P. Toschi di Parma, ha frequentato l'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Dopo i primi passi giovanili in pittura e scultura, si è dedicato a quest'ultima, rinunciando nel contempo, per scelta personale, alla presenza in mostre ed esposizioni. Arduo fare un elenco delle numerosissime opere realizzate che comprendono monumenti, statue, bassorilievi, portali, amboni, altari, porte bronzee, eseguite sia in Italia che all'estero. Ha modellato anche alcune medaglie. Vive e lavora ad Albano S. Alessandro (Bergamo).

SARTORI FRANZ TEODORO

1336
Ics
Ics
Nato a Milano nel 1927. Scultore, architetto, disegnatore, ha creato opere che figurano e sono state esposte in importanti musei e mostre internazionali. Ha acquisito numerosi premi e riconoscimenti. Ha firmato alcune medaglie. Sue opere si trovano in collezioni private e pubbliche.

SASSONE F.

1164
Ics
Ics
Citato quale autore, nel 1911, di una medaglia in onore di Giuseppe Sacconi, noto architetto a cui si deve il progetto dell'Altare della Patria, in Roma.

SASSU ALIGI

1252
v
Ics
Nato a Milano nel 1912. Da ragazzo ha incominciato a incidere e intagliare il tufo, in Sardegna, prima ancora di iniziare a disegnare e dipingere. Nel 1941, trovandosi ad Albisola, comincia a dipingere cavalli e ciclisti, temi fondamentali della sua pittura. Trasferisce il suo mondo pittorico anche nella ceramica, inoltre realizza mosaici ed affreschi. Dal 1950 si è dedicato alla scultura in modo continuativo. E' stato presente in importanti manifestazioni artistiche in Italia, tra cui la Biennale di Venezia e la Quadriennale di Roma e nel mondo a Nizza, Barcellona, Copenaghen, Toronto, America Latina. Sue statue sono in musei e gallerie pubbliche e private. Ha modellato anche medaglie e placchette. E' morto nel luglio del 2000, nella sua residenza, a Palma di Maiorca.

SAULINI TOMMASO

1166
Ics
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Incisore citato dal Bartolotti, che lavorò al tempo di Pio IX, e di cui è ricordata la medaglia del 1846, per l'elezione al pontificato.

SAVELLI

1102
Ics
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Ditta operante a Roma. Tra le medaglie realizzate vanno segnalate quella della Sede Vacante del 1958 e quella a ricordo dell'elezione al pontificato di Papa Giovanni XXIII.

SAVINI GUGLIELMO

1218
v
Ics
Scultore attivo nel XX secolo. Come medaglista è segnalato, tra l'altro, per aver eseguito la medaglia celebrativa della Decima Biennale Internazionale Dantesca di Ravenna, nel 1992.

SAVINIO RUGGERO

1231
Ics
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Nato a Torino nel 1934. Pittore, nel suo lavoro artistico continua la tradizione familiare, che annovera due tra i più rinomati artisti del XX secolo: Alberto Savinio, di cui è figlio e Giorgio De Chirico, di cui è nipote. Anche scrittore e critico d'arte; per l'Anno Santo del 2000 ha preparato i bozzetti per la medaglia dedicata al "Giubileo degli Artisti". Vive e lavora a Roma.

SBISà€ CARLO

1248
Ics
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Nato a Trieste il 25 maggio 1899. Ha frequentato l'Accademia di Firenze ed operato in quella città  fino al 1928. Ha poi soggiornato per quattro anni a Milano e si è stabilito successivamente a Trieste, dove ha trascorso il resto della sua vita. Nel 1928 tenne la sua prima personale e fu quindi presente in importanti rassegne italiane ed estere. Fu pittore, incisore, autore di affreschi, ceramista, e, a partire dal 1945, si dedicò principalmente alla scultura. Sue opere sono in vari musei e gallerie e presso enti ed istituti privati. Ha modellato occasionalmente medaglie. E' morto a Trieste nel 1964.

SCALVINI MOTTI GIUSEPPE

1198
Ics
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Nato a Milano nel 1908. Da ragazzo aiuta il padre nel mestiere di stuccatore, poi frequenta la Scuola d'Arte serale di Brera. Intanto lavora come garzone e comparsa, per una delle prime società  cinematografiche, poi nella bottega di un marmista. In seguito, un noto decoratore e modellatore milanese, Umberto Lovetti, lo prende nel suo studio. Nel 1930 si dà  interamente alla scultura, e nell'anno successivo inizia la sua attività  espositiva, con collettive e personali. La sua firma figura anche su medaglie.

SCANDELLARI FILIPPO

1280
Ics
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Nato nel 1717. Modellatore bolognese di cui si conosce una sola medaglia, segnalata nello studio di Enrico Noè sulla medaglia a Bologna nel settecento, e dedicata a Urbano Savorgnan. Morì nel 1801.

SCAPOLLA GIOVANNI

1244
Ics
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Nato a Pavia nel 1908, da una famiglia di marmorari, frequenta per tre anni i corsi di scultura presso la Scuola Civica. Passa poi a Viggiù, per perfezionarsi e poi a Milano, dove lavora per qualche tempo. Autore di busti, ritratti, monumenti sepolcrali, ha realizzato anche modelli per medaglie. E' morto nel dicembre 1995.

SCARPA RICARDO

1157
Ics
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Nato a Venezia nel 1905. Scultore, ha studiato all'Accademia di Belle Arti della città  natale. Si è poi stabilito a Parigi. Presente in numerose esposizioni, tra l'altro ha realizzato modelli per medaglie e gettoni, coniati anche dalla Zecca di Parigi. Sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private.

SCARPABOLLA FRANCESCO

1966
v
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Nato il 7 aprile 1902 a Venezia, da Antonio Scarpa e Teresa Zanetti. Il suo vero cognome era dunque Scarpa, ma egli preferì farsi conoscere in ambito artistico con il soprannome che suo bisnonno, daziario a Chioggia, si era guadagnato “bollando” le merci: Scarpa-bolla appunto. Molto abile nel disegno, fu all’inizio aiutato dallo scultore A. De Lotto. Ha potuto così conseguire il Diploma di Magistero, alla Scuola Superiore d'Arte di Venezia, per l'insegnamento della scultura, ed ha frequentato i corsi "Scuola libera del nudo" all'Accademia di Venezia. Ha esposto, su invito, alla Biennale di Venezia, per ben cinque volte dal 1928 al 1940. E' stato per incarico ministeriale Direttore Riordinatore della Scuola d'Arte di Selva di Val Gardena (Bz). Ispettore onorario per la Sovraintendenza ai Monumenti della Provincia di Venezia, Socio Consigliere dell'Ateneo Veneto, Membro riconfermato della Commissione Edilizia del Comune di Venezia e della Commissione per l'Arte Sacra. Nella sua molteplice produzione figurano monumenti, altorilievi, statue, formelle, busti, ritratti. Come medaglista, ha plasmato con stile personalissimo, una ventina di medaglie. Sue opere sono conservate presso enti pubblici e collezioni private. E’ morto a Venezia il 2 giugno 1999.

SCARPANTI CARLO

1341
v
Ics
Nato a Bergamo il 7 maggio 1947. Dipinge fin da giovane età  e frequenta l'Accademia Carrara di Bergamo. Partecipa a diverse mostre collettive e nel 1966 espone al Premio Bergamo, per giovani artisti. Lavora per diversi anni come restauratore di dipinti e dal 1970 svolge attività  professionistica, anche come scultore. Le sue opere sono presenti in collezioni private in Italia e all'estero. Ha realizzato diverse medaglie, soprattutto per il Circolo Numismatico Bergamasco. Vive e lavora in provincia di Bergamo.

SCATRAGLI ENZO

1216
Ics
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Nato a Castiglion Fiorentino nel 1949. Ha frequentato la sezione orafi dell'Istituto professionale di Stato di Arezzo. Ha poi collaborato presso la Gori e Zucchi di Arezzo, dove ha completato la sua esperienza artistica. Orafo e scultore, ha tenuto mostre personali ed ha partecipato a mostre di medaglie sia in Italia che all'estero. Sue opere sono in collezioni pubbliche e private.

SCHABEL ANTONIO

1107
Ics
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Nato in Austria nel 1725. Dopo aver iniziato la sua attività  di incisore nel 1755, alla Zecca di Vienna, già  l'anno seguente risulta trasferito a Venezia, impegnato come incisore di conii. Nella città  lagunare la sua carriera durerà  ben 49 anni. Da notare che nel 1768 preparò disegni e stampi per un nuovo tipo di Tallero del Levante, che fu coniato con l'uso del torchio e non più manualmente, a martello. Eseguì anche medaglie in onore di vari personaggi. Morì a Venezia nel 1806.

SCHIAVI GIOBATTA

1171
Ics
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Nato a Udine nel 1915. Autodidatta nella scultura, nel bronzetto e nella medaglia d'arte. E' stato presente, in particolare, alle rassegne della Triennale Italiana della Medaglia di Udine.

SCHIAVONI ROMOLO AUGUSTO

1131
Ics
Ics
Attivo nel XX secolo. Ha partecipato a mostre di medaglie indette dall'AIAM, con pezzi coniati e fusi. Risiede a Senigallia, in provincia di Ancona.

SCHIAVUZZI BERNARDO

1157
Ics
Ics
E' segnalato da Antonio Ciana, come esecutore del bozzetto per la medaglia che fu offerta a Vittorio Emanuele III in occasione della inaugurazione del Faro della Vittoria, a Trieste nel 1927. Il modello della stessa fu realizzato dallo scultore Ruggero Rovan.

SCHIEPPATI LUIGI

1200
Ics
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Incisore attivo nella prima metà  dell'800. Re Carlo Felice di lui si valse per il completamento e l'aggiornamento della "Storia metallica" di Casa Savoia, unitamente agli incisori contemporanei A, Cariello e L. Arnaud. Detta serie era stata concepita e voluta da Carlo Emanuele III, Re di Sardegna, ed iniziata nel 1757 da L. Lavy. Fu incisore capo della Zecca di Milano dopo la restaurazione dell'Austria nel Lombardo Veneto. Una medaglia a ricordo delle "Cinque giornate di Milano" eseguita in collaborazione con l'Hayez, che ne preparò il disegno, del Fraccaroli che la modellò, e da lui stesso che ne realizzò i conii in acciaio, è spesso citata in quanto tipica del modo di eseguire un'attrezzatura, in uso a quell'epoca.

SCHIFANO BRUNO

1384
Ics
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Nato a Homs (Libia) il 19-4-1941. E' diplomato Maestro d'Arte in ceramica presso l'Istituto di Roma. Ha frequentato nella stessa città  l'Accademia e la Scuola dell'Arte della Medaglia. Ha partecipato a mostre nazionali ed internazionali.

SCHIOZZI LIVIO

1156
Ics
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Nato nel 1943. Si è diplomato presso l'Istituto Statale d'Arte di Trieste. Ha partecipato a manifestazioni d'arte in Italia e all'estero. Come medaglista è stato presente alla Triennale di Udine, con opere fuse. Risiede a Trieste.

SCHIRATO ANTONIO

858
Ics
v
Nato a Napoli il 13 novembre 1985, risiede a Pozzuoli. Ha frequentato l'Accademia di Belle Arti di Napoli e in particolare i corsi di plastica ornamentale, dedicandosi anche alla medaglia. Suoi esemplari fusi erano presenti alla mostra omaggio al 1° Centenario del Futurismo, svoltasi a Napoli nel giugno 2009.

SCHREIBER MANLIO

1194
Ics
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Nato nel 1893. Orefice e gioielliere, per un lungo periodo, in Brescia. Il suo nome appare su molte medaglie, di cui è stato sicuramente l'editore, ma che sono state eseguite con l'ausilio di altri operatori del settore.

SCIELZO ROBERTO

1117
Ics
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Nato a Napoli nel 1906. Si dedicò inizialmente alla pittura, poi trasferitosi in Germania (1934) si dedicò esclusivamente alla scenografia. Dopo il 1947 è ritornato in Italia, a Positano, dove è morto nel 1973. Ha eseguito, tra l'altro, il modello per la medaglia della Regata Storica delle Repubbliche Marinare, svoltasi ad Amalfi nel 1951.

SCOLARI G.

1171
Ics
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La sua firma figura su una medaglia del 1909, emessa nel corso delle manifestazioni indette a Brescia per il 50° anniversario della Indipendenza, e per ricordare l'inaugurazione del monumento a Giuseppe Zanardelli.

SCORZELLI LELLO

1288
v
Ics
Nato a Napoli nel 1921. Incomincia a disegnare fin da ragazzo. Iscrittosi, per volere materno, all'Università  di Medicina, l'abbandona poco tempo dopo per passare all'Accademia di Belle Arti. Quindi inizia la sua partecipazione ad alcune esposizioni collettive. Negli anni successivi, dopo varie peripezie e una drammatica fuga dalla Germania, dov'era prigioniero, ritorna a Napoli. Nel 1947 vince il primo premio alla Mostra Nazionale di Cava dei Tirreni, nello stesso anno tiene la sua prima personale a Milano. Intorno al 1951, per incarico di Eduardo De Filippo realizza trenta grandi figure in altorilievo, per la facciata del Teatro S. Ferdinando a Napoli. E' invitato ripetutamente alle Biennali veneziane e alle Quadriennali romane e ad altre importanti mostre. Autore di numerose opere di tema religioso, ha realizzato anche alcune medaglie per la Segreteria di Stato della Città  del Vaticano per avvenimenti significativi dei pontificati di Paolo VI e di Giovanni Paolo II. Sue opere sono conservate in Musei e collezioni private.

SCOTTI CARLO

768
Ics
v
Citato da Michele Chimenti tra gli incisori attivi alla Zecca di Bologna sul finire del XVII secolo.

SEBASTIO NICOLA

1249
v
Ics
Nato a Bologna nel 1914. Trascorse l'infanzia e la giovinezza a Lagosanto vicino a Pomposa. Frequentò il liceo a Bologna sotto la guida di Morandi. Studiò poi all'Accademia di Roma e di Firenze per trasferirsi successivamente a Milano. Passato il periodo cruciale della seconda guerra mondiale, durante la quale fu prigioniero in Egitto, tornato in Italia, si è dedicato intensamente alla scultura, ed all'insegnamento. Le sue opere hanno come tematica, principale e quasi esclusiva, quella religiosa. Autore di bassorilievi, altari, tabernacoli, croci, fonti battesimali ed arredi liturgici, ha talvolta realizzato anche modelli per medaglie. Sue opere sono presenti in collezioni in Italia e all'estero.

SEBENO

1221
Ics
Ics
Di questo medaglista è nota solo la firma, che si trova su una medaglia dedicata a Zenobia del Carretto, databile nel terzo quarto del XVI secolo.

SECCHI LUIGI

1086
Ics
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Scultore e medaglista nato a Cremona nel 1853, studiò all'Accademia di Brera a Milano e si perfezionò poi a Venezia con A. Dal Zotto. Autore di monumenti di illustri personaggi tra cui quello a Giuseppe Parini a Milano, a Virgilio a Mantova, al Generale Mac Mahon a Magenta, a Giuseppe Verdi a Busseto. Nelle medaglie confermò le sue doti di esperto ritrattista. Alcune sue opere sono presenti nelle Gallerie d'Arte Moderna di Milano e di Roma e in quella di Novara. Morì nel 1921.

SED ESTER

1202
Ics
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Nata nel 1951. Medaglista. Ha studiato alla Scuola d'Arte della Medaglia presso la Zecca di Roma, allieva di L. Cretara. Ha partecipato ad esposizioni dell'AIAM, della FIDEM. Sue opere fanno parte della collezione dell'I.P.Z.S.. Vive e lavora a Roma.

SEGALA FRANCESCO

1161
Ics
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Scultore e fonditore in bronzo attivo a Padova nella seconda metà  del XVI secolo. Gli è stata attribuita, dal Middeldorf, una medaglia con il ritratto di Pietro Bacci detto l'Aretino.

SELLA ANTONIO

1148
Ics
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Attivo nel XVIII secolo. E' segnalato come esecutore di conii alla Zecca di Modena, dopo che la stessa era stata riaperta nell'aprile del 1707, su autorizzazione del Duca Rinaldo d'Este.

SELVA ATTILIO

1201
Ics
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Nato a Trieste nel 1898. Dopo aver conseguito il diploma presso la Scuola Industriale di Trieste, si trasferisce a Milano e lavora per qualche tempo come scalpellino. Dal 1905 al 1907 è a Torino presso lo studio dello scultore Bistolfi, poi si trasferisce a Roma. Sempre presente alle principali rassegne nazionali e internazionali, nel 1938 tiene una grande personale a Trieste. Nel dopoguerra porta avanti il proprio impegno in campo monumentale; le ultime sue opere sono state eseguite per l'Abbazia di Montecassino. La sua firma figura anche su targhe e medaglie. E' morto a Roma nel 1970.

SELVI ANTONIO

1172
Ics
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Secondo il Forrer, potrebbe essere nato a Venezia ed aver soggiornato in Inghilterra prima di stabilirsi a Firenze. Nato nel 1679, fu il principale allievo e aiuto del Soldani Benzi e si dedicò soprattutto alla medaglistica: ebbe in questo campo un vero successo e nel 1739 fece anche uscire, in collaborazione con Bartolomeo Vaggelli, una serie dedicata alla dinastia medicea, dalle origini fino agli ultimi duchi. A parte questa serie, la sua produzione di medaglie, che si datano dal 1711 all'anno della morte, 1753, è sicuramente cospicua.

SELVI B.

1153
Ics
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Medaglista attivo a Firenze nel periodo compreso tra gli anni 1751 e 1768, come si può dedurre dalla datazione delle sue due uniche medaglie note, e citate da Fiorenza Vannel e Giuseppe Toderi, nello studio sulla medaglia barocca in Toscana. Fu probabilmente parente o allievo di Antonio Selvi.

SENESI EMILIO

1452
Ics
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Nato sul finire dell'Ottocento a Milano. Specializzatosi come incisore, perfezionò le proprie qualità  artistiche frequentando gli appositi corsi della Società  Umanitaria di Milano. Nel 1919 diede vita ad un primo laboratorio per l'esecuzione di medaglie che poi, consolidatasi la produzione, ebbe sede a Lambrate, nella immediata periferia milanese. Nel 1944 l'officina fu bombardata, i macchinari vennero trasferiti a Corbetta, e le lavorazioni indirizzate verso manufatti collegati all'attività  bellica. Nel 1946 avvenne il rientro a Milano e nel 1960 fu costruito un nuovo stabilimento, in via Oslavia. La produzione di medaglie artistiche prese nuovo slancio soprattutto nel settore sacro, e sono particolarmente significative le coniazioni emesse durante il pontificato di Paolo VI e Giovanni Paolo II, con la collaborazione di noti scultori. Alla morte di Emilio Senesi nel gennaio del 1976, la conduzione dell'azienda è stata proseguita dai suoi familiari.

SENNI PIO

1150
Ics
Ics
Ha frequentato la Scuola dell'Arte della Medaglia di Roma intorno al 1934. Incisore, suoi lavori sono stati, tra l'altro, esposti dalla Zecca alla Mostra "La Medaille Italienne à  la Monnaie de Paris" nel 1966.

SERBALDI PIER MARIA detto IL TAGLIACARNE

1278
Ics
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Incisore di gemme e medaglista. Fu detto il Tagliacarne dal nome del suo maestro Giacomo Tagliacarne di Genova. Nato a Pescia circa nel 1455, lavorò prima a Firenze, poi nel 1499 fu nominato incisore nella Zecca di Roma; la nomina fu confermata nel 1515 e gli fu associato il Camelio. Lavorò al tempo dei Papi Giulio II e Leone X. Dai documenti risulta ancora in carica nel 1522. Era ancora vivo nel 1525. Famoso soprattutto come incisore di gemme e di pietre dure, fu considerato dai suoi contemporanei e dal Vasari grande imitatore di oggetti antichi.

SEREGNI LUIGI

1250
Ics
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Incisore d'origine milanese. Risulta abbia lavorato alla Zecca di Venezia dal 1849 al 1864 ed in seguito a Milano. Molte sue medaglie sono legate ad episodi e personaggi importanti del Risorgimento italiano.

SERNESI RAFFAELE

1272
Ics
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Incisore che lavorò nel XIX secolo in ambito fiorentino. Sua una delle medaglie celebrative per il VI Centenario della nascita di Dante Alighieri (1865) dove è specificato: Raf. Sernesi inc. nell'Officina Mariotti.

SERRA V.

1163
Ics
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Attivo nel XX secolo. La sua firma figura su una medaglia coniata dalla Zecca Italiana per l'Anno Santo 1975. Ne è stato coautore con S. Gelli e Grossi. Inoltre, con M. Moppi, ha firmato una medaglia ricordo del Campionato mondiale di calcio 1970.

SESSA CARLO

1228
Ics
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Nato a Milano il 14 maggio 1909. Scultore attivo soprattutto in ambito lombardo, lavorò e collaborò spesso con Mario Sironi, in particolare alla decorazione della Triennale di Milano del 1933. Autore di bassorilievi, di busti e ritratti, è segnalato anche per l'esecuzione di modelli per medaglie. E’ morto a Bollate, nella provincia milanese, il 5 novembre 1975.

SESTO-Famiglia

1154
Ics
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Marco Sesto è documentato con il fratello Lorenzo come incisore di monete d'argento per la Zecca veneziana. A Marco fu affidata, nel settembre del 1405, la preparazione dei conii per Verona e Vicenza. I due fratelli, con il padre Bernardo sono ancora nominati nel 1411. Nel 1417 Bernardo, Marco e un certo Alessandro Sesto ricevettero l'incarico, come orafi veneziani, di eseguire una croce per la Chiesa di S. Niccolò a Treviso. E' possibile che anche Alessandro fosse figlio di Bernardo. Come facenti parte della famiglia, sono anche citati Luca e Gerolamo.
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Medaglisti e Incisori