iten

Artista

GAMEC
SUCC. 2005:

VEROSSI PLINIO

1829
Ics
Ics
Nato a Verona nel 1904. Figlio di un pittore che lo avvia all'arte, completa la propria formazione presso la Scuola d'Arte Applicata all'Industria e successivamente all'Accademia Cignaroli. Nel 1931 entra nel gruppo futurista veronese e in seguito si distingue con le proprie "aeropitture". E' presente negli anni dal '40 al '43 alla Biennale di Venezia e alla Quadriennale di Roma. Anche decoratore e scenografo, ha inoltre modellato medaglie per la Banca Popolare di Verona. E' morto nel 1945.

VERROCA FRANCO

1878
Ics
Ics
Nato nel 1927 a Macerata. Scultore, ha frequentato il Liceo Artistico di Brera a Milano e l'Accademia di Belle Arti in Roma; qui ha poi insegnato al Liceo Cavour. Ha partecipato a molte esposizioni in Italia e all'estero. Tra le sue opere figurano statue, monumenti, grafiche, affreschi ed un certo numero di medaglie. Sue opere sono in collezioni pubbliche e private.

VERROCCHIO VACRE

1870
Ics
Ics
Nato nel 1929. Pittore, scultore, incisore, ha partecipato ad esposizioni italiane e straniere, conseguendo riconoscimenti. Sue opere si trovano in raccolte pubbliche e private in Italia e all'estero. Come medaglista ha esposto alla Triennale Italiana della Medaglia d'Arte di Udine nel 1976.

VERZA ALBERTO

1028
Ics
v
Nato a Rovigo, 1930. Vive e lavora ad Abano Terme (PD). Si è diplomato al Liceo Artistico di Venezia e all’Accademia di Belle Arti della città lagunare, allievo del maestro Bruno Saetti. Per molti anni ha insegnato Disegno e Storia dell’Arte in un Liceo Scientifico a Padova. Dal 1964 ha esposto in molte collettive e allestito mostre personali in Italia, in particolare a Padova e provincia.Mostre recenti nel 2001 in Garfagnana, 2003 ad Abano Terme, 2005 a Montirone, ed a Este. La sua firma figura anche su medaglie.

VERZI E.

1728
Ics
Ics
Segnalato da Giancarlo Alteri nel saggio "Aspetti della medaglistica di Leone XIII". La sua firma appare su una medaglia offerta dai fedeli di Roma a Papa Leone XIII, che, in occasione dell'apertura dell'Anno Santo del 1900, consacrava il nuovo secolo ventesimo a Cristo Redentore.

VERZI’ PATRIZIO

1024
Ics
v
Artista attivo a Cesena a partire dalla seconda metà del XX secolo. Tra l'altro citato dalla Rivista Cronaca Numismatica, come autore dei modelli della medaglia coniata nel 2006 dal Circolo Culturale Filatelico Numismatico di Cesena per celebrare il cinquantesimo anniversario della sua fondazione.

VIDMAN FEDERICO

1749
Ics
Ics
Incisore citato da M. Ravegnani Morosini nel volume "Monete Italiane con ritratto 1450-1796". Fu secondo intagliatore dal 1699 al 1706 alla Zecca di Torino, in sottordine a Michele La Fontaine; gli subentrò nel 1706 come capo incisore e mantenne tale carica fino al 1730.

VIETRI DOMENICO DI POLO

1684
Ics
Ics
Nato nel 1480 l'artista sembra provenire da una famiglia fiorentina, così denominato perchà© molti dei suoi componenti esercitavano l'arte del vetro. Dedicatosi all'arte dell'incisione ebbe come maestro Giovanni delle Corniole. Oltre che gemme e cammei incise stampi in acciaio per monete e medaglie di Alessandro e Cosimo I de' Medici. Morì circa nel 1547.

VIGANà’ VICO

1478
Ics
Ics
Nato a Cernusco sul Naviglio, in provincia di Milano nel 1874. Architetto, scultore, pittore, è stato presente in diverse esposizioni nazionali. In particolare, nel 1938, presentò un progetto per l'eventuale costruzione del campanile del Duomo di Milano. La sua firma figura anche su placchette e medaglie.

VIGGIANO DOMENICO

976
Ics
v
E’ nato a Irsinia in provincia di Matera il 25 febbraio 1943. Nel 1960, trasferitosi a Firenze, si iscrive all’Accademia di Belle Arti, allievo di Antonio Berti. Si diploma nel 1964. Dal 1967 si dedica in particolare all’insegnamento prima all’Accademia di Belle Arti di Lecce poi a Carrara e dal 1972 all’Accademia di Belle Arti di Firenze, dove nello stesso anno è eletto Vice Direttore, incarico che conserverà fino al 1983 per poi ricoprire il ruolo di Direttore che manterrà ininterrottamente fino al 20 maggio 2002. Tra l’altro ha modellato una medaglia dedicata a Sergio Staino, realizzata per iniziativa del Gruppo Donatello di Firenze nel 1998. Sue opere sono in collezioni pubbliche e private.

VIGHI GIOVAN BATTISTA

1472
Ics
Ics
Nato a Parma nel 1774, fu professore di ornato presso la R. Accedemia di Belle Arti di Parma e si distinse soprattutto nell'incisione in rame all'acquaforte. A lui fu affidato il compito di ripristinare la Zecca Ducale parmense, inattiva da molti anni, e successivamente ebbe l'incarico di eseguire anche medaglie. Morì il 21 novembre 1849. Anche il figlio Filippo, allievo di Paolo Toschi, viene ricordato come incisore.

VIGNOLI FARPI

954
Ics
v
Nato a Bologna il 21 Agosto 1907. Scultore, fu anche professore al Liceo Artistico bolognese. Espose in parecchie mostre dal 1933 al 1940, tra cui alla Biennale di Venezia del 1936 e alla Quadriennale di Roma del 1935. Con soggetti sportivi partecipò alla sezione scultura dell’esposizione olimpica del 1936, ed ai Premi Sanremo nella sezione bassorilievi e targhe nel 1938.

VIGNOLINI BENSO

1810
Ics
Ics
Nato a Montale, in provincia di Pistoia, il 5 giugno 1902. Si è poi trasferito a Roma dove ha svolto gran parte della sua attività  di scultore. Autore di monumenti, busti, bassorilievi, la sua firma figura anche su medaglie.

VIGORELLI LUIGI

1515
Ics
Ics
Nato a Milano nel luglio del 1943. Incisore, ha iniziato giovanissimo l'attività  lavorativa, frequentando contemporaneamente le Scuole Professionali della Società  Umanitaria. Nel tempo è andato perfezionando la propria esperienza e capacità  seguendo corsi serali presso l'Accademia di Brera a Milano e la Scuola di Scultura della Villa Reale a Monza. Ha sempre operato nell'ambito del reparto incisori della ditta Lorioli di cui è stato, per alcuni anni, anche coordinatore e responsabile. Risiede in provincia di Milano.

VILLA ALESSANDRO

1498
Ics
Ics
Attivo nel XX secolo. Più volte citato nel catalogo delle medaglie triestine di A. Ciana, in relazione all'edizione di coniazioni che commemorano eventi cittadini, principalmente nell'immediato primo dopoguerra (1920-1922).

VILLANI MARIA ROSA

956
Ics
v
Nata a Napoli nel 1966. Ha conseguito il diploma di Maturità Artistica. E' stata allieva dellaScuola dell'Arte della Medaglia, a Roma, dal 1984 al 1988. Dal 1990 è incisore bozzettista alla Zecca di Stato. Ha partecipato a mostre e concorsi conseguendo significativi riconoscimenti. Da segnalare inoltre la sua attività di restauratrice, di docente alla Scuola della Zecca, e di saggista. Tra le medaglie realizzate, da ricordare quella della Provincia di Roma, in occasione dei Mondiali di Calcio del 1990, e quella per la Croce Rossa Italiana del 1996, con al dritto il ritratto di H. Dunant. Dal 2005 è coordinatrice della Scuola dell’Arte della Medaglia e curatore del Museo della Zecca.

VILLANI ROSA MARIA

1537
Ics
Ics
Nata a Napoli nel 1966. Ha conseguito il diploma di Maturità  Artistica. E' stata allieva della Scuola dell'Arte della Medaglia, a Roma, dal 1984 al 1988. Dal 1990 è incisore bozzettista alla Zecca di Stato. Ha partecipato a mostre e concorsi conseguendo significativi riconoscimenti. Da segnalare inoltre la sua attività  di restauratrice, docente alla scuola della Zecca, e di saggista. Tra le medaglie realizzate, da ricordare quella della Provincia di Roma, in occasione dei Mondiali di Calcio del 1990, e quella per la Croce Rossa Italiana del 1996, con al dritto il ritratto di H. Dunant.. Risiede a Roma.

VILLAZZUBIA NOZZI P.

1581
Ics
Ics
Questa firma compare su una medaglia coniata nel 1925, per celebrare il venticinquesimo anno di regno di Vittorio Emanuele III e il sesto centenario dell'Università  di Pavia, così come descritto nel volume di G. Casolari " 25 Anni di Storia 1922-1945".

VINCENZI GEMINIANO

1515
Ics
Ics
Nacque a Modena nel 1770 ed ivi morì nel 1831. Seppe distinguersi nella pittura, acquistandosi una certa fama tra i contemporanei. Ebbe un figlio, Luigi, che seguì le sue orme ed ebbe anche bottega di orefice in Modena. Gli viene attribuita una medaglia premio per le Scuole dei Padri Gesuiti.

VIO ROMANO

1474
Ics
Ics
Nato nel 1913. Diplomato all'Accademia di Belle Arti di Venezia. E' stato presente in esposizioni in Italia e all'estero. Sue opere figurano in diverse collezioni pubbliche e private. Ha partecipato più volte alla Triennale della Medaglia d'Arte di Udine, presentando esemplari fusi con diverse tematiche.

VIOLA GIORGIO

1429
Ics
Ics
Attivo nel XX secolo. Ha frequentato la Scuola dell'Arte della Medaglia a Roma. Sue opere fanno parte delle collezioni della Zecca Italiana. Tra l'altro ha modellato, nel 1968, la medaglia ufficiale della Biennale del Centro Dantesco dei frati minori conventuali di Ravenna. E' stato presente in esposizioni di settore, sia in Italia che all'estero.

VIOLI FRANCESCO

1543
Ics
Ics
Opera a Milano. Maestro d'arte diplomato alla Scuola Superiore del Castello Sforzesco e alla Scuola degli Artefici dell'Accademia di Brera. Come medaglista ha partecipato a numerose esposizioni.

VISCONTI LUIGI

1726
Ics
Ics
Scultore attivo nel XX secolo, soprattutto in ambito piemontese. Presente in numerose mostre, in particolare all'Esposizione Internazionale della Medaglia e della Placchetta d'Arte, ad Arezzo nel 1968. Autore tra l'altro della medaglia per il secondo Raduno dei Reduci del Gruppo di Combattimento "Cremona", che si è svolto ad Alessandria il 9 maggio del 1992. Sue opere sono conservate in collezioni pubbliche e private.

VISINTIN GRAZIANO

3325
Ics
v
Nato a Pernumia (PD) nel 1954, vive e lavora a Padova. Si è diplomato all’Istituto d’Arte Pietro Selvatico di Padova, dove attualmente insegna oreficeria. E’ tra i rappresentanti di spicco della ricerca orafa padovana e ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti di valore. Ha realizzato alcune medaglie di merito scolastico per l’Istituto d’Arte Pietro Selvatico.

VISMARA ALFREDO

1888
v
Ics
Nato il 4 febbraio 1945 ad Agrate Brianza, in provincia di Milano. Dopo il Liceo Artistico, ha frequentato l'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Nell'ambito della sua attività  ha eseguito anche modelli per medaglie.

VISMARA GIUSEPPE

1658
Ics
Ics
Esponente di spicco della medaglia barocca milanese, è nato nel 1633. Proveniva da una famiglia di artisti che, nell'arco di poco più di un secolo, aveva prodotto, con lui, sei scultori e un pittore. Lavorò come scultore alla fabbrica del Duomo di Milano fino al 1677, anno in cui prese gli ordini. Divenuto canonico di S. Giorgio in Palazzo, col favore del cardinale Alfonso Litta, si dedicò da allora solo alla medaglistica. Di lui si conoscono 65 medaglie firmate, di cui 25 sono datate dal 1679 al 1702. Altri sette pezzi sembrano attribuibili a lui, con sicurezza. Morì nel 1703.

VISTOLI RAOUL

1509
Ics
Ics
Nato a Fusignano in provincia di Ravenna il 22 dicembre 1915. E' stato insegnante all'Accademia di Belle Arti di Roma. Scultore, buon ritrattista, è stato presente in esposizioni in Italia e all'estero. Ha tra l'altro eseguito i modelli della medaglia annuale del 1978, per il primo anno di pontificato di Papa Giovanni Paolo II. Sue opere sono conservate in collezioni pubbliche e private.

VITI G.M.

1397
Ics
Ics
Attivo nel XX secolo. Il suo nome figura, abbinato anche a quello di Pio Tailetti, su alcune medaglie coniate nei primi decenni del ‘900 dalla Zecca di Stato, presso la quale certamente ha lavorato. Tra queste citiamo quelle per il Comando della Difesa Marittima di Grado, per l'istituzione della flottiglia a Difesa del Garda, e per la direzione Generale delle Foreste.

VITTORIA ALESSANDRO

1540
Ics
v
Nato a Trento nel 1525. Dopo un primo periodo di apprendimento come scalpellino, lavorò presso la "bottega" degli scultori Grandi, dove acquisì abilità e conoscienze tecniche. Nel 1543 fu a Venezia dove lavorò presso lo scultore Jacopo Sansovino. Nel 1547 si trasferì a Vicenza, dove ebbe modo di incontrare Andrea Palladio, col quale eseguì lavori di decorazione in edifici vicentini. Ritornato a Venezia nel 1553 riprese a lavorare col Sansovino, ed eseguì, tra l'altro, una parte degli stucchi del Palazzo Ducale. Coincide con questo periodo la realizzazione della maggior parte delle sue medaglie, sicuramente tutte di notevole livello e nelle quali si evidenzia la sua grande abilità nell’esecuzione dei ritratti. Morì a Venezia nel 1608.

VIVARELLI JORIO

1675
v
Ics
Nato in provincia di Pistoia nel 1922. Ha frequentato la scuola artigiana di Pistoia e si è diplomato all'Istituto d'Arte di Firenze. Autodidatta, sin da giovinetto ebbe modo di esporre in mostre collettive. Dopo la parentesi della guerra riprese intensamente la propria attività : da allora la sua partecipazione a mostre internazionali e nazionali si è di molto accresciuta. Sue opere si trovano in numerose raccolte private italiane, svizzere, inglesi, venezuelane e negli Stati Uniti, ove è rappresentato anche da opere concepite ed eseguite in collaborazione con il famoso architetto americano O. Stonrov. Ha modellato monete per la Repubblica di S. Marino e un cospicuo numero di medaglie, per importanti avvenimenti e per istituzioni ed enti pubblici e privati.

VIVIANI DANTE

1723
Ics
Ics
Architetto aretino, attivo nei primi decenni del XX secolo, lavorò prevalentemente in Toscana e in Umbria. Si dilettò anche di scultura e di pittura in miniatura. Di lui si conosce una medaglia, coniata a Firenze presso la ditta Zingoni, in occasione del rinnovamento della facciata del Duomo di Arezzo. E' morto nel 1917.

VOIGHT CARLO FEDERICO

3391
Ics
v
Nato a Berlino nel 1800. Studiò scultura, e dal 1820 al 1825 lavorò presso la fabbrica di medaglie di G. Loos. In seguito, dopo un breve soggiorno a Londra dove incontrò B. Pistrucci, si recò a Roma dove frequentò anche lo studio di Girometti. Nel 1829, chiamato a Monaco di Baviera fu nominato capo incisore e primo medaglista della Zecca. Ritornato più tardi in Italia lavorò sia per lo Stato Pontificio che per Maria Luisa d’Austria, duchessa di Parma. Le sue numerose medaglie danno testimonianza indiretta dello svolgersi della sua vita. Morì a Trieste nel 1874, durante il viaggio di ritorno in patria.

VOLTERRANI NARCISO

1805
Ics
Ics
Attivo nel XX secolo. Ha frequentato la Scuola dell'Arte della Medaglia a Roma, subito dopo la fine della prima guerra mondiale. Suoi lavori di incisione figurano nella Raccolta della Zecca italiana e sono stati esposti in mostre di settore.

WEBER GIOVANNI ZANOBIO

1587
Ics
Ics
Nipote di Lorenzo Maria Weber, nato a Firenze intorno al 1737. Anche lui apprese le tecniche di incisore dell'acciaio. Eseguì conii per monete presso la Zecca fiorentina, dove lavorò dal 1771 al 1805. Anche medaglista ha realizzato un cospicuo numero di pezzi, sia fusi che coniati. E' morto probabilmente nel 1806.

WEBER LORENZO MARIA

1481
Ics
Ics
Nato nel 1697, a Firenze, figlio primogenito di Giovanni Zanobi Weber, la cui famiglia era proveniente dalla Germania. Come il padre fece parte della Compagnia delle Corazze del Granduca, Cosimo III. Fin da giovane però aveva manifestato singolari doti artistiche per cui fu messo a studiare modellazione presso lo scultore Giovanni Battista Foggini, quindi passò alla Zecca sotto la direzione di M. Soldani Benzi, per specializzarsi nell'incisione in acciaio. Il Soldani, lo raccomandò al Granduca come proprio successore fin dal 1723, e tale successione effettivamente avvenne dopo qualche anno, quando il Soldani si ritirò dalla carica. Oltre che come incisore di conii e di sigilli è soprattutto noto per il livello e la qualità  delle sue medaglie. Morì a Firenze nel dopo il 1765.

WILDT ADOLFO

1479
Ics
Ics
Nacque a Milano nel 1868. Di origine modesta fu autodidatta. Lavorò nello studio di G. Grandi, e per altri scultori milanesi, raggiungendo una notevole capacità  tecnica e una grande abilità  nella lavorazione della materia. Frequentò la Scuola di disegno dell'Accademia di Brera. Esponendo a Monaco nel 1900 attirò l'attenzione di un ricco tedesco, Franz Rose, che divenne suo mecenate garantendogli la tranquillità  economica. Nel 1923 ebbe la cattedra di scultura all'Accademia di Brera, entrò a far parte del Consiglio Superiore di Belle Arti nel 1924 e, nel 1928 fu nominato Accademico d'Italia. Partecipò a numerose Biennali e le sue opere furono esposte in capitali estere. Scrisse un piccolo libro, "L'Arte del marmo", pubblicato nel 1921. Di lui si conoscono alcune medaglie, di cui realizzò i modelli nell'arco di tempo compreso tra il 1917 e il 1928. Morì a Milano nel marzo del 1931.

WILDT FRANCESCO

1657
Ics
Ics
Figlio di Adolfo, nato a Milano il 14 aprile 1896, fu avviato dal padre all'arte del marmo. Fedele esecutore di molte opere paterne, come scultore eseguì parecchi lavori soprattutto a Milano. Fu insegnante a Brera e al Politecnico di Milano, in quest'ultima sede per un periodo ultratrentennale. Ha eseguito anche modelli per medaglie. E' morto a Milano l'11 luglio 1969.

XELL LUCA

1480
Ics
Ics
Incisore d'origine tedesca che risulta attivo alle Zecche di Parma per Ranuccio I Farnese, di Guastalla per Ferrante II Gonzaga, e di Piacenza per Edoardo Farnese. Da notare che, per merito suo, come ricorda G. Crocicchio nel volume "Le monete dei Farnese", la Zecca piacentina fu una delle prime ad abbandonare la coniazione a martello, ed a produrre monete perfettamente impresse e di modulo regolare, mediante l'impiego di "torchietti" azionati ad acqua. La data probabile della sua morte è il 1631.

XIMENES ETTORE

1471
Ics
Ics
Nato a Palermo nell'aprile del 1855. Dopo iniziali studi letterari si dedicò alla scultura frequentando l'Accademia di Belle Arti della sua città  e successivamente quella di Napoli. Per un ulteriore perfezionamento si trasferì a Firenze dal 1874 al 1880. Artista eclettico la sua fama si diffuse in Italia ed all'estero e fu chiamato per l'esecuzione di importanti opere anche in Argentina, Stati Uniti e Russia. La sua firma si riscontra anche su medaglie. E' morto a Roma il 20 dicembre 1926.

ZABARELLA GIACOMO "IL GIOVANE"

1469
Ics
Ics
Nato a Padova nel 1599 e appartenente ad una nobile famiglia. Archeologo, storico e studioso di genealogia e, tra l'altro, indicato da Piero Voltolina come l'autore di alcune medaglie dedicate agli esponenti più illustri del suo casato. Morì a Padova nel 1679.

ZACCAGNINI BONFIGLIO

1541
Ics
Ics
Nato in provincia di Chieti nel 1793. Il padre Gaetano trasferì la famiglia a Roma nel 1810. Nel 1820 Bonfiglio abitava con la prima moglie in Piazza Navona e risultava incisore di cammei. Le sue prime medaglie dovrebbero risalire al 1846, con soggetti tratti da opere di famosi artisti rinascimentali. Questi lavori furono apprezzati dalla Camera Apostolica che nel 1852 gli affidò l'esecuzione della medaglia pontificia annuale. La sua firma risulta poi su numerose medaglie per la maggior parte di carattere religioso. Morì a Roma nell'ottobre del 1867.

ZACCHETTI TADDEO

1474
Ics
Ics
Orefice che viene indicato dal Mario Ravegnani Morosini come incisore e appaltatore della Zecca di Reggio Emilia negli anni 1500-1501, ed a cui viene attribuita l'esecuzione di alcune monete di rame con l'effigie di Ercole I d'Este.

ZACCHI GIOVANNI

1481
Ics
Ics
Nacque intorno al 1512. Scultore, architetto, si dedicò con impegno anche alla medaglistica: tra l'altro il Voltolina cita una medaglia per il Doge Andrea Gritti, databile nel 1537. Come scultore, risulta abbia lavorato a Bologna nel Palazzo Maggiore e, forse a Roma, per Papa Paolo III. Morì a Roma intorno al 1560.

ZAMBELLI ANDREA

1465
Ics
Ics
Incisore attivo a Venezia intorno al 1774. Per la Zecca della città  preparò, tra l'altro, i conii per la medaglia che auspicava l'abolizione dei giochi d'azzardo e la chiusura della sala da gioco veneziana di S.Moisà© detta "Il Ridotto".

ZAMBOLIN LUCIANO

2252
v
Ics
Ha studiato, presso l'Accademia di Belle Arti di Venezia, pittura, tecniche incisorie e calcografiche. Ha frequentato i corsi internazionali di tecniche sperimentali "Goetz" presso il Centro Internazionale della Grafica di Venezia. E' autore di una vasta opera grafica e pittorica, e significativa è la sua attività  nel campo dell'illustrazione e della medaglistica: sue, tra l'altro, alcune medaglie per il Circolo Culturale Numismatico di Monselice, nel periodo 1985-1990. Numerose sono le mostre personali e collettive in Italia e all'estero. Vive e lavora a Monselice, in provincia di Padova.

ZAMBONI DANTE

1593
Ics
Ics
Nato nel 1905. A Firenze ha frequentato l'Accademia di Belle Arti. Sue opere scultoree si trovano in Italia e all'estero. Ha partecipato a numerose esposizioni, tra cui la Biennale di Venezia e la Quadriennale di Roma. E' stato presente, come medaglista, alla Triennale di Udine.

ZAMMARANO TEDESCO SILVIO

1861
Ics
Ics
Citato nel volume "Banche e Medaglie - Gli Anniversari", quale autore dei modelli per le medaglie commemorative del centenario della Banca Sicula di Trapani, nel 1983. Ha presentato suoi lavori in alcune mostre indette dell'AIAM. Vive e lavora a Trapani.

ZANCANARO TONO

4220
Ics
v
Nato nel 1906 a Padova, dove è morto nel 1985. E’ considerato tra gli artisti di maggior valore della città, nel XX secolo. Mostrò il meglio di sé nel disegno a carboncino, a china a tratto, con cicli tematici di straordinario interesse. Si impegnò anche in pittura, nell’incisione, nella ceramica, nella scultura, nell’incisione su vetro, nella fotografia, nella litografia, nel mosaico, nell’illustrazione. Numerosi sono stati i suoi viaggi in tutta Italia e particolarmente in Sicilia e nella Magna Grecia, a Parigi, in Albania, a Berlino. Gli sono state dedicate numerose antologiche in molte città italiane. Ha realizzato una sola medaglia, per Capo d’Orlando, una delle città che lo vollero cittadino onorario.

ZANELLA OSVALDO

1791
Ics
Ics
Nato a Milano, nel febbraio del 1917. Ha studiato pittura e si è diplomato all'Accademia di Belle Arti di Brera. Anche disegnatore, grafico pubblicitario, incisore, modellatore, nel corso della sua lunga attività  ha collaborato presso aziende medaglistiche, realizzando e progettando un discreto numero di medaglie, di soggetto generico, sportivo e commemorativo.

ZANELLI ANGELO

1575
Ics
Ics
Nato a San Felice del Benaco in provincia di Brescia, il 17 marzo 1879. Fu dapprima allievo della Scuola di disegno "Turrini" a Salò, poi lavorò a Brescia come garzone-marmista, frequentando contemporaneamente la Scuola "Moretto". Nel 1899 proseguì gli studi a Firenze, all'Accademia di Belle Arti, e dal 1904 al 1908 fu a Roma dove completò gli studi artistici. Autore di busti, ritratti, opere di genere, monumenti celebrativi, la sua opera più importante è il grande fregio per l'Altare della Patria a Roma. Insegnante all'Accademia di Roma, di cui fu anche presidente; ha partecipato alle più significative esposizioni in Italia e all'estero. La sua firma figura anche su medaglie e placchette. E' morto nel 1942 a Roma.
iten

Medaglisti e Incisori