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MANZà™ GIACOMO

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Nato il 22 dicembre 1908 a Bergamo. A undici anni mentre lavora come apprendista presso un intagliatore, dedica il tempo libero a modellare e a disegnare. Frequenta la Scuola serale Fantoni di Bergamo, e dopo il servizio militare incomincia la sua vita di scultore autodidatta. Dopo un breve viaggio a Parigi, nel 1930 si stabilisce a Milano. Nel 1931 espone le sue prime opere: disegni, acqueforti, sbalzi. Torna a Parigi nel 1936 per affinarsi sulle esperienze moderne. Nel 1940 è nominato professore all'Accademia di Brera a Milano ed ha lo stesso incarico all'Accademia di Torino. Dopo la guerra riprende con vigore l'attività  di scultore. Nel 1954 è invitato a Salisburgo dove tiene corsi d'insegnamento fino al 1960. La porta nella Cattedrale di Salisburgo, la porta della Basilica di San Pietro a Roma, i rilievi per la facciata del Palazzo d'Italia a New York, sono i suoi lavori più noti. Nel 1964 si trasferisce ad Ardea, non lontano da Roma, dove nel 1969 inaugura la "Raccolta-Museo permanente Amici di Manzù". Continua poi negli anni una serie di lavori importanti e una attività  espositiva, molto intensa. Sicuramente significative le molte medaglie modellate nel corso degli anni, in particolare quelle realizzate per il Vaticano. Per la Repubblica di S. Marino ha preparato anche modelli per monete. E' morto nel 1991.

Artista presente nella collezione di medaglie della GAMEC (galleria d'arte moderna e contemporanea) di Bergamo

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Medaglisti e Incisori