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SCARPABOLLA FRANCESCO

1959
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Nato il 7 aprile 1902 a Venezia, da Antonio Scarpa e Teresa Zanetti. Il suo vero cognome era dunque Scarpa, ma egli preferì farsi conoscere in ambito artistico con il soprannome che suo bisnonno, daziario a Chioggia, si era guadagnato “bollando” le merci: Scarpa-bolla appunto. Molto abile nel disegno, fu all’inizio aiutato dallo scultore A. De Lotto. Ha potuto così conseguire il Diploma di Magistero, alla Scuola Superiore d'Arte di Venezia, per l'insegnamento della scultura, ed ha frequentato i corsi "Scuola libera del nudo" all'Accademia di Venezia. Ha esposto, su invito, alla Biennale di Venezia, per ben cinque volte dal 1928 al 1940. E' stato per incarico ministeriale Direttore Riordinatore della Scuola d'Arte di Selva di Val Gardena (Bz). Ispettore onorario per la Sovraintendenza ai Monumenti della Provincia di Venezia, Socio Consigliere dell'Ateneo Veneto, Membro riconfermato della Commissione Edilizia del Comune di Venezia e della Commissione per l'Arte Sacra. Nella sua molteplice produzione figurano monumenti, altorilievi, statue, formelle, busti, ritratti. Come medaglista, ha plasmato con stile personalissimo, una ventina di medaglie. Sue opere sono conservate presso enti pubblici e collezioni private. E’ morto a Venezia il 2 giugno 1999.

Artista presente nella collezione di medaglie della GAMEC (galleria d'arte moderna e contemporanea) di Bergamo

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Medaglisti e Incisori