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TADOLINI PETRONIO

1379
Ics
v
Nacque nel 1727. Scultore e medaglista, allievo di E. Lelli a Bologna. Alla morte del suo maestro partecipò al concorso indetto per la direzione della Zecca, che fu vinto però dal Balugani. Successivamente alla morte di quest'ultimo, nel 1780, ricoprì comunque un ruolo importante alla Zecca bolognese firmando numerose monete. La produzione di medaglie, sia fuse che coniate, è altrettanto interessante e si sviluppa in un periodo di circa quarant'anni. Tra le monete realizzate, la più nota è quella del 1796, coniata dopo l’arrivo nella città dei francesi, dove al diritto lo stemma cittadino significa la temporanea liberazione dal potere pontificio, mentre al rovescio viene proposta l’immagine della Madonna di S. Luca, da sempre protettrice della città. Morì a Bologna nel 1813. Anche il figlio Raffaele eseguì alcune medaglie, dopo aver studiato a Roma presso l'incisore Schwendimann.
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Medaglisti e Incisori